video suggerito
video suggerito
Caso Juve, le news su plusvalenze e stipendi

Plusvalenze Juve, pubblicate le motivazioni del Collegio di Garanzia: ci sarà una nuova penalizzazione

Sono state pubblicate le motivazioni della sentenza del Collegio di Garanzia dello Sport del CONI: l’impianto accusatorio è definito solido e resta l’articolo 4. Entro 30 giorni la nuova sentenza della Corte Federale d’Appello.
A cura di Vito Lamorte
9.761 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

C'era grande attesa per le motivazioni della sentenza del Collegio di Garanzia dello Sport sul ricorso presentato dalla Juventus in merito al ‘caso plusvalenze‘ dopo che era stata respinta la sentenza sui 15 punti di penalizzazione inflitti a gennaio ai bianconeri.

Il ricorso ha portato ad un nuovo rinvio alla Corte d'Appello Federale per una rimodulazione della sanzione e nelle motivazioni pubblicate, un dossier di 75 pagine, si legge che l'impianto accusatorio è stato confermato in toto ed è stato ribadita la violazione della lealtà sportiva (articolo 4), sottolineando una preordinata e reiterata modalità di violazione delle regole. La Juve avrà una nuova penalizzazione ed entro 30 giorni ci sarà la nuova sentenza della CAF.

Nelle motivazioni si legge: "Non ha rilievo la circostanza che alla Juve era stata contestato, in sede di deferimento, solo l’art. 31, comma 1, con la conseguente possibile applicazione di una ammenda, avendo poi la Corte federale chiaramente indicato nelle motivazioni le ragioni per le quali, sulla base dei nuovi fatti, doveva essere applicata la sanzione prevista per la violazione dei principi di lealtà e correttezza di cui all’art. 4”.

Non c'è contrasto tra il Codice di giustizia del CONI e quello della Federcalcio, come si era paventato nei nelle ore dell'udienza, sulla possibilità di revocazione totale della penalizzazione e sulla scelta di riaprire il processo sportivo sulle plusvalenze che ha portato anche alle inibizioni per gli ex dirigenti. Anzi, nelle motivazioni viene ribadita la scelta di confermare quelle sanzioni alla maggior parte dei vertici bianconeri, tra cui Andrea Agnelli e Fabio Paratici, e perché è stato accolto il ricorso di Pavel Nedved.

Ci sono diversi passaggi cardine, e uno di questi recita: "Tutti i ricorsi sono stati trattati all’udienza pubblica e, in quella occasione, i difensori delle parti hanno illustrato le conclusioni rassegnate, insistendo per il loro accoglimento, e il Procuratore Generale dello Sport, per la Procura Generale, ha concluso per la conferma della sentenza della Corte Federale d’Appello, attesa l’infondatezza e, per alcuni aspetti, l’inammissibilità, perché motivate in fatto, delle censure articolate dai ricorrenti, chiedendo l’annullamento con rinvio per la sola parte relativa alla attribuzione dei punti di penalità alla Juventus F.C. S.p.A. per carenza di motivazione".

L'indirizzo che ha preso questo procedimento potrebbe portare alla famosa richiesta di 9 punti di penalizzazione che era stata formulata dalla Procura federale e dal procuratore Giuseppe Chiné prima della sentenza del -15 della CAF. Questa nuova penalità appare abbastanza scontata ma bisognerà ora attendere altri trenta giorni per la nuova sentenza della Corte Federale d'Appello.

9.761 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views