Si sta lavorando per sciogliere il nodo su Juventus-Napoli la partita che sta accendendo discussioni e polemiche ancor prima del fischio d'inizio. E' in programma alle 20.45 di questa sera all'Allianz Stadium, ma non si giocherà perché il Napoli non è partito alla volta di Torino. I fatti sono oramai noti a tutti: i due ultimi positivi hanno costretto la squadra ad osservare l'isolamento fiduciario e la nota successiva dell'Asl 1 di Napoli ha vietato qualsiasi trasferimento. Per la Federcalcio la partita è ancora in calendario ma si andrà verso il rinvio: "La nota dell'Als è legittima, si sta lavorando per programmare la partita a data da destinarsi" ha dichiarato il consigliere federale Pietro Lo Monaco.

Lo Monaco è intervenuto questa mattina a Radio Kiss Kiss per spiegare come si stia procedendo in merito alla partita di questa sera tra Juventus e Napoli. Una anticipazione di ciò che accadrà nelle prossime ore quando la Federcalcio deciderà di sospendere il match e rinviarlo a data da stabilirsi. Una scelta che sarà fatta per evitare conseguenze sportive al Napoli che altrimenti subirebbe un immeritato e ingiusto 3-0 a tavolino.

Il consigliere Figc ha chiarito dunque anche la posizione dei vertici calcistici che sembravano in un primo momento cozzare con le direttive sanitarie imposte dall'Asl di competenza: "Si va verso questa strada del rinvio: la circolare del 2 ottobre della Lega Calcio parla chiaro. Il provvedimento dell’Asl è legittimo, la norma è chiara". Il riferimento è ovviamente alla parte in cui si spiega che le scelte da attuare in senso al calcio in caso di positività da Covid sono gestite dalla Figc (con nota riveduta e corretta lo scorso 2 ottobre) ma salvo intervento di altri organi locali o nazionali esterni. E l'Asl fa parte di quest'ultimo gruppo, creando la classica eccezione alla regola.