Italia-Bosnia, la prima partita della Nazionale dopo l'esplosione della pandemia globale e l'esordio nella seconda edizione della Nations League, è cominciata con un fuori programma – in parte curioso, in parte surreale – che ha visto coinvolti Giorgio Chiellini e Francesco Acerbi. Il primo avrebbe dovuto giocare dal primo minuto al fianco del compagno juventino Bonucci, l'altro si è ritrovato in campo al centro della difesa quasi senza capire perché. Tutta colpa di un banale errore nella distinta.

Nella formazione consegnata ai delegati Uefa prima della gara, come da prassi, per errore è stato indicato il nome del difensore della Lazio al posto di quello del capitano della Juve, la scelta reale di Roberto Mancini per la sfida alla Bosnia. Lo staff azzurro si è immediatamente attivato nel tentativo di correggere l'errore, ma a causa dei tempi ristretti e dalla rigidità dei protocolli previsti dall'Uefa, non c'è stato verso per ristabilire la formazione inizialmente studiata dal ct azzurro. E così, al Franchi, Acerbi si è ritrovato in campo a spese di Chiellini.

Chiellini mancava in Nazionale da poco più di un anno, proprio dall'ultimo Italia-Bosnia giocato nella sua Torino. A causa dell'infortunio rimediato all'inizio della passata stagione, aveva saltato tutte le successive partite. Nella sua tabella di marcia, post recupero, Euro 2020 era l'evento cerchiato in rosso. La pandemia ha stravolto i calendari e gli ha consentito un recupero più graduale. La partita del Franchi sarebbe servita soprattutto per questo: testare le sue condizioni in vista della nuova stagione sotto la guida di Andrea Pirlo, dopo che le precedenti uscite con la maglia della Juve avevano lasciato qualche dubbio sulla sua ripresa. Poco male: rifarà lunedì, in occasione della seconda gara di Nations League contro l'Olanda.