L'Inter rischia il crollo a San Siro e dopo il Milan per poco non festeggia anche il Borussia ‘Gladbach in Champions League. Esordio da dimenticare per i nerazzurri di Conte che vanno pur in vantaggio con il solito Lukaku ma spengono la luce nei minuti finali quando prima un rigore e poi una azione in contropiede fissano il tabellino sul 2-1 per i tedeschi. Ci pensa ancora il belga, in extremis a rimettere le cose a posto per il 2-2 conclusivo. In entrambe le occasioni da gol subito, imperdonabili le sviste di Vidal peggiore in campo.

Un primo tempo in cui l'Inter ha gestito molto il possesso di palla, spingendo spesso i tedeschi nella propria metà campo. Ma ritmi e giocate prevedibili, quasi telefonate da parte dei nerazzurri che hanno superato la difesa del Borussia in un paio di occasioni. Impreciso Lukaku che ha pasticciato un po' troppo soprattutto nel suo compito da boa per Sanchez, veloce e brevilineo ma mai puntuale alla conclusione. Positiva la proba di Eriksen, preferito a Brozovic come trequartista che ha ispirato un paio di azioni offensive e ha smistato diversi palloni per i compagni in modo puntuale. Ma lo 0-0 è corretto per pochissime palle gol reali.

La gara si accende nella ripresa con l'Inter che aumenta i giri grazie all'inserimento di Lautaro per Sanchez e il gol arriva, un po' fortunosamente ma con azione corale: Martinez mette in mezzo di testa, D'Ambrosio evita il fallo da fondo, Darmian offre l'assist per Lukaku che insacca da tre metri. Ma l'Inter resta schiava di se stessa e non chiude la partita, subendo il ritorno del Borussia che trova il pareggio su rigore. Vidal commette fallo in area su Thuram e il VAR punisce il cileno per l'1-1 dei tedeschi: Bensebaini dal dischetto non perdona e supera Handanovic che pur aveva intuito la traiettoria.

Nel finale, dopo un clamoroso e spettacolare palo di Martinez, l'Inter rischia anche la frittata con Handanovic che rischia l'espulsione per intervento fuori area su Thuram da ultimo uomo: per lui solo cartellino giallo ma è il Borussia a festeggiare con la vittoria nei secondi conclusivi. Hofman si ‘beve' Vidal e da solo davanti al portiere nerazzurro non sbaglia l'appuntamento col gol. Sembra oramai la Caporetto nerazzurra ma al 90′ ci pensa ancora Lukaku a rimettere in sesto la partita: assist di Bastoni e doppietta del belga che spegne sul nascere l'amarezza di una sconfitta all'esordio.