Philippe Coutinho all'Inter, per la serie "a volte ritornano". Nell'estate di calciomercato, che subirà inevitabili riflessi per la situazione di emergenza sanitaria scatenata dal Coronavirus, proprio la trattativa tra il Barcellona e i nerazzurri potrebbe catalizzare l'attenzione. Una sorta di triangolo che ha come terzo vertice la posizione di Lautaro Martinez, oggetto dei desideri dei blaugrana che cercano un attaccante in grado di raccogliere il testimone da Luis Suarez.

Da Milano non hanno alcuna intenzione di privarsi dell'argentino a meno che sul piatto non venga messo l'intero importo della clausola rescissoria (111 milioni di euro) e finora hanno detto no a qualsiasi ipotesi che comprendesse nella transazione il cartellino di qualche altro calciatore (uno su tutti, Arturo Vidal). Una strategia per contenere l'esborso economico finora aggirata dai nerazzurri: un conto è il "cash" per Lautaro, un conto è ragionare in seguito – non contestualmente – di altri affari.

Come può il Barcellona provare ad ammorbidire la reticenza dell'Inter? Secondo le ultime notizie raccolte da Mundo Deportivo (giornale molto vicino alle vicende dei catalani) un'opzione allettante c'è: ovvero, inserire il nome di Coutinho, il brasiliano che venne ingaggiato nell'estate del 2008 dal Vasco da Gama ma giunse a Milano solo nell'estate del 2010, quella del post-triplete.

  • In nerazzurro non ebbe molta fortuna, mostrando di essere ancora troppo acerbo per le sfide in Europa: 47 presenze, 5 gol e un prestito all'Espanyol perché si "facesse le ossa" caratterizzarono la sua esperienza almeno fino a quando nel gennaio del 2013 non passò al Liverpool per 13 milioni di euro.

In Inghilterra quel ragazzo che non aveva ancora le "spalle abbastanza grosse" per l'Italia riuscì a esplodere. Il suo valore di mercato aumentò fino a 145 milioni di euro, la cifra che il Barça servì al club del Merseyside per lasciar partire il sudamericano. Tutto molto bello… peccato che, di nuovo, la buona sorte si mette di traverso e in blaugrana Coutinho smarrisce la magia che lo aveva illuminato a Liverpool. Adesso è in prestito al Bayern Monaco e ha una quotazione – secondo Transfermarkt – di 70 milioni. Per l'Inter sarebbe davvero un buon affare?