Inter decimata dagli infortuni dopo il Bodo: contro il Lecce rischia di dover inventare il centrocampo

L'Inter esce con le ossa rotte dalla trasferta contro il Bodo/Glimt in Norvegia in Champions. Il risultato, che ha visto i nerazzurri perdere per 3-1, ormai in queste ore è stato metabolizzato e per questo la testa degli uomini di Chivu ora è tutta sul campionato e sul Lecce prossimo avversario. Una partita che però vedrà l'Inter a dir poco decimata, senza diversi giocatori fuori per infortunio. Uomini chiave come Lautaro Martinez in attacco ma soprattutto mezzo centrocampo indisponibile.
Da capire in settimana chi riuscirà a recuperare Chivu che al momento è privo di Barella, fuori per un lieve risentimento al muscolo psoas della coscia destra, ma anche Calhanoglu, e con il dubbio di Zielinski e Frattesi. Per l'ex Napoli l'infortunio è arrivata proprio contro il Bodo, come per Lautaro, ma così come l'ex Sassuolo potrebbe anche recuperare. Al momento è però ancora da considerare ai box. L'Inter sfiderà i salentini, dunque, con un centrocampo rimaneggiato e con l'aggiunta del dubbio legato anche alle condizioni di Akanji in difesa.

Da oggi a sabato 21 febbraio ore 18, mancano circa 48 ore. Un tempo utile a Chivu per capire se riuscirà ad avere a disposizione quantomeno Zielinski e Frattesi, così come Barella. In ogni caso, i tre, non saranno di certo in perfette condizioni. A questo punto Chivu potrebbe far scaldare i motori a Sucic e Mkhitaryan quasi sicuri di un posto in mediana. Da capire se dunque uno tra Zielu o Frattesi riuscirà a recuperare e completare il reparto per una maglia da titolare. In preallarme anche Andy Diouf, pure lui inserito nel finale della sfida contro il Bodo/Glimt e che potrebbe diventare importante a gara in corso.
Detto di Lautaro, le cui condizioni non sono di certo ottimali, nelle ultime ore si è aggiunto alla lista infortunati o con lievi acciacchi fisici, anche Akanji. Il difensore ex Manchester City, tra i migliori finora dell'Inter da inizio stagione, anche lui come Zielinski uscito malconcio dalla sfida in terra norvegese. Chivu dovrà dunque capire chi riuscirà a recuperare e soprattutto utilizzare al meglio della condizione senza rischiare di peggiorare le cose in caso di piccoli acciacchi fisici. Al Via del Mare sarà una partita fondamentale sia per la corsa Scudetto dell'Inter ma anche per la salvezza dei salentini pronti a proseguire questo momento positivo dopo le ultime due vittorie consecutive.