L'Inter esce dall'Allianz Stadium quasi tagliata fuori dalla corsa scudetto: nove punti da questa Juventus sono troppi anche se i nerazzurri devono recuperare una partita (contro la Sampdoria a Marassi) rispetto ai bianconeri. Una sconfitta che brucia, anche perché è arrivata in un momento particolare in cui per molti c'era anche un piccolo vantaggio nerazzurro: lo stadio a porte chiuse. Invece, è stata la Juve ad approfittarne, allungando e riprendendosi la vetta del campionato tallonata, ora, solamente dalla Lazio.

Per i nerazzurri, tra rinvii e porte chiuse, sono arrivate le prime due sconfitte stagionali consecutive. Un doppio stop davanti al quale Antonio Conte ha alzato bandiera bianca e che ha ribadito il gap tecnico e di qualità tra le due squadre. Una Juventus troppo quadrata e cinica che sta facendo giocare tutta la sua rosa in modo egregio, davanti ad un'Inter ancora a metà del guado, con giocatori arrivati a Natale che ancora si stanno ambientando.

La critica a Conte e al 3-5-2

Tra questi c'è anche il gioiellino prelevato dal Tottenham, Chris Eriksen che con la Juventus è partito in panchina per poi subentrare a gara in corso e sistemarsi sull'esterno del 3-5-2 di Conte. Un ruolo che ne ha penalizzato le caratteristiche tecniche e che ne ha condizionato la prestazione, soprattutto per Beppe Bergomi, opinionista tv che è stato duro soprattutto con le scelte di Conte: "Non critico il giocatore, di livello assoluto ma non lo si può gare giocare in questo modo. Bisogna conoscere i calciatori e le loro caratteristiche prima di prenderli: Eriksen non può fare l'esterno di centrocampo in un 3-5-2. Bisogna creargli il gioco , fargli spazio"

Come deve giocare Eriksen

Per Bergomi, l'ex Spur può dare sicuramente di più ma costringerà Conte a rivedere qualche dettame tattico, come il dogma dei cinque centrocampisti in linea dietro alle due punte: "Non è un centrocampista da uno contro uno, non punta e non salta mai l'uomo. Eriksen cerca il fraseggio, l'ultimo passaggio smarcante, il tiro. Per farlo deve giocare da trequartista dietro le due punte, non in linea in un centrocampo a 5. Ha caratteristiche precise"