Un altro infortunio. Lorenzo Insigne è stato costretto ad abbandonare il campo dopo appena una ventina di minuti della partita di Europa League contro la Real Sociedad (vinta per 1-0 con rete di Politano). Cosa gli è successo? Due le immagini emblematiche di quanto accaduto al capitano del Napoli: la prima mostra come sia costretto a fermarsi di colpo per la fitta avvertita mentre era in fase di rilancio dell'azione; la seconda è caratterizzata dal gesto di stizza del calciatore che prima dà due pugni a terra per la rabbia poi sfila la fascia e la consegna a Koulibaly. Non ce la fa, deve abbandonare il campo per l'ennesimo problema muscolare. Al suo posto Gattuso inserisce Lozano.

È il secondo infortunio stagionale per Insigne

Si tratta del secondo stop stagionale per il 24 azzurro, dopo quello che lo aveva tenuto fuori in occasione della sfida con l'Atalanta. Che sia uno stiramento o si tratti di un malessere meno grave lo si saprà con maggiore precisione nelle prossime ore, quando – in seguito ai controlli diagnostici – saranno anche più chiari entità dello stop e tempi di recupero. Una cosa appare certa: non sarà a disposizione per la gara di Serie A in programma domenica prossima con il Sassuolo.

Europa League sfortunata per il capitano azzurro

Qualcosa di molto simile alla sfida contro gli spagnoli gli è capitata durante il match di campionato con il Genoa (27 settembre): anche allora giocò poco più di venti minuti poi alzò bandiera bianca per un acciacco al bicipite femorale. Insigne era rientrato ufficialmente il 22 ottobre nella prima giornata di Europa League. Non fu un ritorno fortunato per come andarono le cose: partenopei sconfitti in casa dall'Az Alkmaar. A Benevento, invece, in occasione del derby coi sanniti (e del confronto a distanza con il fratello, Roberto, tra le fila dei giallorossi), segnò un gol importante che caratterizzò la rimonta e poi il sorpasso fino alla vittoria finale.