L'infortunio di Ansu Fati è una brutta notizia per il Barcellona. Il giovane esterno d'attacco ha riportato la rottura del menisco interno del ginocchio sinistro. È successo tutto nel corso della sfida giocata e vinta dai blaugrana (5-2) contro il Betis, nell'intervallo la sostituzione forzata del calciatore che in campo aveva già mostrato sofferenza per il dolore all'articolazione e più ancora per il timore che l'entità della lesione potesse essere più grave del previsto.

Il report medico ufficiale del club ha sgombrato il campo da ogni preoccupazione: non c'è interessamento dei legamenti ma saranno più chiari i tempi di recupero a seconda della decisione che verrà presa nelle prossime ore (operazione, probabile, o terapia conservativa). In genere, per incidenti del genere occorrono dalle 4 alle 8 settimane. Cosa vuol dire? In campionato potrebbe tornare a dicembre inoltrato (saltando Atletico Madrid, Osasuna, Cadice e Levante, Valencia, Valladolid o al massimo per l'Eibar – ultimo match del 2020) o addirittura a gennaio nella peggiore delle ipotesi. Quanto alla Champions, l'impressione è che la sua esperienza nella fase a gironi sia già chiusa. Niente Juventus per lui.

Gli esami effettuati questo pomeriggio hanno accertato che Ansu Fati ha subito la rottura de menisco interno del ginocchio sinistro – si legge nella nota del Barcellona -. Nei prossimi giorni verrà determinato il trattamento da seguire.

Ansu Fati, uno dei calciatori più interessanti e in vista nel panorama continentale, è stato sostituito da Messi. Il cambio s'è reso necessario quando – intorno alla mezzora del primo tempo – il calciatore ha subito un brutto colpo alle spalle provocato da un contrasto molto duro con il difensore del Betis, Mendi. Lo stesso Fati ha provato a restare in campo, continuando fino al duplice fischio, ma nello spogliatoio ha dovuto arrendersi per evitare ulteriori complicazioni.