Incredibile ma vero, Arkadiusz Milik si infortuna ancora: tutte le tappe di un calvario infinito
Non c'è pace per Arkadiusz Milik: l'attaccante polacco della Juventus si è nuovamente fermato ai box, in infermeria a seguito dell'ennesimo contrattempo fisico. Luciano Spalletti lo perde alla vigilia della trasferta di Cagliari e dovrà attendere il responso medico per capire quando potrà riaverlo a disposizione. Ma il vero dramma, più che sportivo è personale: in questa stagione aveva racimolato due convocazioni, restando in panchina, sperando nei palcoscenici nazionali, visto che è stato escluso dalla lista di Europa League. Ma soprattutto, nelle ultime 4 stagioni in bianconero ha ottenuto la pochezza di 34 presenze.
Milik, dalla panchina all'infermeria: nuovo stop muscolare
Nessuno lo ha abbandonato, anzi: tutta la Juventus ha atteso, seguito, aiutato e assistito Arkadiusz Milik, nel suo infinito pellegrinare da un controllo ad un altro, tra interventi, risonanze, rieducazioni e ricadute. L'ultima, che non appare grave, è pur sempre una ennesima mazzata psicologica per il 32enne attaccante polacco che pur stava rientrando all'interno del gruppo con Spalletti che gli aveva fatto assaggiare la doppia panchina in Serie A in occasione della sfida al Frosinone dello scorso 23 agosto e della gara contro il Parma del 29 dello stesso mese. Presupposto per rivederlo anche in Coppa Italia, ulteriore spazio per poterlo rivedere all'opera. Invece, l'esordio è rimandato. A tempo indeterminato.
Il polacco poco prima del weekend è finito KO per un affaticamento muscolare, costringendolo a fermarsi ancora una volta e rinunciare alla delicata trasferta di Cagliari. Un fastidio non da poco per una Juventus che fatica da inizio stagione a cercare continuità in attacco e un riferimento costante, alternando senza gloria i propri attaccanti a disposizione: Kolo Muani, il titolare designato è ancora fermo a zero gol, Woltemade ha appena giocato 5 minuti, Yildiz, Gonzalez, Alajbegovic e Zhegrova sono ancora fermi al palo. L'unico a scuotersi dall'assoluto anonimato, Conceçao che ha smosso il tabellino marcatori.
Il calvario di Milik, 10 anni di sofferenze tra Napoli e Juventus
In tutto questo, Milik avrebbe potuto rappresentare una alternativa più che concreta e valida, ma siamo ritornati al riavvolgimento del nastro di un calvario che rasenta il paradosso rivedendo gli infortuni del polacco. Iniziati con la sua militanza al Napoli con due rotture dei legamenti crociati risalenti al 2016 e al 2017. Poi, a maggio 2021 la lesione alla cartilagine del ginocchio sinistro e i conseguenti problemi al bicipite femorale a inizio 2023. A giugno 2024 la rottura del menisco mediale sinistro, che ha richiesto due operazioni, seguito da una grave lesione al polpaccio a inizio 2025 ad una nuova lesione muscolare ad aprile 2026. Fino all'attuale affaticamento, sperando che sia l'ultimo, definitivo capitolo.