Incendio negli spogliatoi del Basilea, a fuoco divise e attrezzatura della squadra: partita rinviata

La partita tra Thun e Basilea è stata rinviata. La sfida valida per la 33a giornata di campionato non si giocherà dopo l'intervento della Lega calcistica svizzera che ha accolto la richiesta della squadra ospite dopo quanto avvenuto ieri sera. Come spiegato dallo stesso Basilea in un comunicato, un incendio è scoppiato venerdì sera nello spogliatoio della prima squadra allo stadio St. Jakob-Park di Basilea, che ha causato ingenti danni materiali. La squadra non dispone di divise gara per le partite né di materiale medico. La lega ha così deciso di approvare il rinvio della partita per forza maggiore, in base a un articolo del regolamento di gara.
Non è stata ancora fissata una nuova data per la partita. I danni sono stati ingenti ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Il Basilea non saprebbe materialmente come scendere in campo visto che sono andate in fiamme quasi tutte le attrezzature riposte nei locali dello spogliatoio e del magazzino della squadra. Secondo le prime indagini della polizia e del Ministero pubblico di Basilea Città, come riferito da ‘swissinfo', l’incendio è scoppiato attorno alle 21:15 nel primo piano interrato dello stadio.
Le fiamme sono state presto domate dai vigili del fuoco ma la forte presenza di fumo hanno reso necessarie operazioni di ventilazione. I locali sono dunque attualmente inutilizzabili e la polizia criminale, coadiuvata da specialisti, sta ora indagando per determinare con precisione le cause e la dinamica del rogo. Nel frattempo la partita è stato rinviata e al momento non esiste una nuova data per l’incontro. Sicuramente una situazione insolita per il Basilea che di certo non pensava di doversi sentire costretto a chiedere addirittura in rinvio della partita. Ma è materialmente impossibile.
La nota ufficiale del Basilea sui danni alla squadra
Questa la nota del club: "Sono stati colpiti in particolare gli spogliatoi, i magazzini attrezzature nonché tutti i materiali dei giocatori e degli allenatori. Anche l’ufficio dell’allenatore, l’ufficio del team manager, le aree fisioterapia, le docce e gli impianti igienici hanno subito danni. Tra i danni materiali rilevanti figurano inoltre le scarpe da calcio personali, tutto il materiale da gioco e di riserva (maglie, attrezzature da allenamento ecc.) nonché l’equipaggiamento medico e tecnico necessario per le partite e che non può essere sostituito a breve termine".