Imre Varadi giocava al City, ora vende banane gonfiabili: “Ricevo migliaia di ordini da tutto il mondo”

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Dopo la carriera da giocatore Varadi è diventato un imprenditore e vende le banane gonfiabili che i tifosi del City portano allo stadio: “Molti mi chiedono perché mi chiamano Imre Banana, ma non lo so”

Era un eroe di culto del Manchester City quarant'anni fa, quando la squadra era in bilico tra la prima e la seconda divisione del calcio inglese ben lontana dai fasti degli ultimi 15 anni, ma oggi la sua vita è completamente cambiata e lo ha portato a vendere banane gonfiabili. Non è un oggetto improbabile per Imre Varadi, ex attaccante inglese che a Manchester veniva soprannominato Imre Banana senza un motivo apparente: quel nomignolo lo accompagna ancora oggi ed è diventato un'azienda che vende gonfiabili e che a quanto pare fattura molto bene.

La sua storia è tornata a galla nel giorno di Liverpool-Manchester City, quando migliaia di tifosi Citizens si sono presentati ad Anfield brandendo delle banane gonfiabili. È un richiamo a una tradizione passata della tifoseria che aveva fatto suo quel simbolo, goliardico e divertente, associandolo in modo scherzoso all'attaccante che ha preso la cosa molto seriamente.

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I tifosi del City hanno sventolato delle banane gonfiabili contro il Liverpool

Imre Varadi produce banane gonfiabili

Dopo tanti anni trascorsi come calciatore Varadi è diventato un agente Fifa e dall'inizio degli anni 2000 commenta le partite in TV e in radio. Accanto alla vita da opinionista c'è quella da imprenditore con l'azienda Imre Banana che vende appunto banane gonfiabili da un anno e mezzo: "Ho avviato la mia azienda, dato che ormai il settore dei gonfiabili è un'industria multimiliardaria. Ricevo migliaia di ordini da tutto il mondo: la domanda è letteralmente schizzata alle stelle". Le vende a poco più di 10 euro l'una e per lui è stata una sorpresa vederne così tante ad Anfield.

Al Sun Varadi ha raccontato che questa tradizione è tornata in auge solo di recente: "La moda è ripartita alla grande. L'anno prossimo saranno 40 anni da quando è iniziato ed è ormai parte integrante della storia del City, quindi sono orgoglioso di farne parte", Dopo tanti anni non riesce ancora a spiegarsi il perché del soprannome Banana: "Tutto è iniziato nel 1987 ed è persino finito al telegiornale delle sei della BBC. Molte persone mi chiedono ‘Perché ti chiamano Imre Banana?'. Varadi fa rima con banana? Non lo so!'. In effetti la moda è nata per caso, grazie a un tifoso che aveva portato una banana gonfiabile allo stadio: da allora Varadi è stato associato al frutto e ha approfittato dell'occasione per avviare la sua azienda che oggi è al centro delle tendenze del tifo inglese.

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