Il Sabah vola per la prima volta in Champions e riscrive la storia dell’Azerbaigian: dieci anni fa non esisteva

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Il Sabah festeggia la prima storica qualificazione in Champions League.
Il Sabah firma un’impresa storica e conquista per la prima volta la fase campionato della Champions League. Fondato nel 2017, il club azero completa in appena nove anni una scalata straordinaria fino all’élite del calcio europeo.

Il calcio in Azerbaigian celebra una delle imprese più sorprendenti della sua storia. Il Sabah ha conquistato per la prima volta l'accesso alla fase campionato della Champions League, completando una rimonta spettacolare contro l'Hapoel Be'er Sheva. Dopo il 2-1 incassato nella gara d'andata, la formazione azera si è imposta 5-2 dopo i tempi supplementari alla Bank Respublika Arena di Masazır, ribaltando completamente il confronto e assicurandosi un posto tra le migliori squadre d'Europa.

La partita sembrava essersi messa subito in salita per i padroni di casa. Dopo appena dieci minuti, Zlatanovic ha portato avanti gli israeliani, complicando ulteriormente la missione del Sabah. La risposta è però arrivata prima dell'intervallo, con Nwachukwu che al 38′ ha rimesso in equilibrio il risultato. Nella ripresa il Be'er Sheva è tornato avanti grazie a Mizrahi, a segno al 61′, ma il Sabah non ha smesso di crederci e al 74′ ha trovato il nuovo pareggio con Rakhmonaliyev.

Quando la sfida sembrava ormai destinata a chiudersi con l'eliminazione degli azeri, è arrivato il momento destinato a cambiare la storia del club. Al quarto minuto di recupero, Mutallimov ha firmato il 3-2, riportando in parità il confronto sul risultato complessivo e trascinando la partita ai supplementari. Nell'extra time il Be'er Sheva ha accusato il colpo e il Sabah ne ha approfittato per completare l'impresa: Mbina ha segnato il quarto gol al 101′, mentre Mickels ha chiuso definitivamente i conti al 115′, fissando il risultato sul 5-2.

La scalata del Sabah: è stato fondato nel 2017

La qualificazione assume ancora più valore se si considera la storia recente del Sabah. La società è stata fondata nel 2017 a Baku e in meno di un decennio è riuscita a trasformarsi da realtà emergente a protagonista del calcio nazionale. La crescita è stata particolarmente rapida: dalla seconda divisione il club ha raggiunto la massima serie azera, costruendo progressivamente una squadra capace di competere ai vertici.

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Abdulakh Khaibulaev e Tellur Mutallimov esultano per la qualificazione alla League Phase della Champions League.

Il salto di qualità definitivo è arrivato nella stagione 2025-26, quando il Sabah ha conquistato il suo primo campionato nazionale, interrompendo il lungo dominio del Qarabağ. Al successo in campionato si sono aggiunti anche due Coppe d'Azerbaigian consecutive, risultati che hanno confermato la crescita della società e la sua capacità di imporsi stabilmente ai massimi livelli del calcio del paese.

Alle spalle dei trofei nazionali c'è anche un percorso europeo che ha permesso al Sabah di accumulare esperienza. Il club aveva già partecipato per due volte alla Conference League, ma la Champions rappresentava un traguardo ancora lontano: la qualificazione alla League Phase arriva così come il punto più alto di un progetto nato appena nove anni fa.

La lunga strada del Sabah nei preliminari fino alla prima Champions

La cavalcata europea del Sabah è stata tutt'altro che semplice: i campioni d'Azerbaigian hanno iniziato il loro percorso addirittura dal primo turno preliminare, affrontando una serie di ostacoli prima di arrivare allo spareggio decisivo contro l'Hapoel Be'er Sheva.

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La festa del Sabah dopo il fischio finale.

La squadra di Baku ha superato nell'ordine The New Saints, KuPS e Aarhus, arrivando così all'ultimo appuntamento con il pass per la fase campionato in palio. La sconfitta per 2-1 nella prima sfida sembrava aver complicato i piani, ma il ritorno ha prodotto una delle rimonte più spettacolari della storia recente del club.

Con il successo per 5-2 dopo i supplementari, il Sabah è diventato appena la seconda squadra azera a raggiungere la fase principale della Champions League dopo il Qarabağ. Un risultato che va oltre la semplice qualificazione: il club, nato nel 2017, si affaccia per la prima volta sul palcoscenico più prestigioso del calcio europeo dopo una scalata durata appena nove anni.

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Il tabellone della Bank Respublika Arena di Masazır  dopo la vittoria del Sabah sull'Hapoel Be'er Sheva.

Il 25 agosto 2026 resterà quindi una data simbolica per il Sabah. Dalla nascita del club alla conquista del titolo nazionale, passando per le coppe domestiche e le prime esperienze europee, la società azera ha completato in pochissimo tempo un percorso straordinario. Ora per il Sabah arriva la sfida più prestigiosa: misurarsi con le grandi d'Europa nella fase campionato della Champions League.

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