Il presidente del NEC ha l’ufficio dentro uno zoo: c’è anche una botola per dare da mangiare ai gorilla
Il NEC si presenta questa sera all'Allianz Stadium di Torino per sfidare la Juventus nella prima partita della fase campionato di Europa League, con la consapevolezza di voler fare uno scherzetto ai bianconeri. Gli olandesi possono contare su un grande pubblico, ma anche sul supporto del loro vulcanico presidente, Marcel Boekhoorn: proprietario del NEC ma anche dello zoo di Rhenen, nel quale negli anni ha investito ingenti somme trasformandolo in un grande successo. Ed è proprio qui che sorge il suo speciale ufficio, dove conclude affari, ospita giornalisti per interviste e accoglie i vari calciatori acquistati.
Tutti vengono accolti lì entrando proprio dallo zoo. Un posto di certo insolito per parlare di calcio, tra tigri, gorilla e panda giganti per i quali Boekhoorn ha fatto pressioni sulla Cina per quindici anni. L'ufficio dell'imprenditore sessantaseienne si trova proprio sopra il recinto dei gorilla. Ma non è tutto: all'ingresso si trova anche una celebre botola da cui Boekhoorn poteva osservare le scimmie e, attraverso un'altra apertura, dar loro da mangiare.
La botola resta però inutilizzata, dato che col passare del tempo si è capito che gli animali lottavano per avere il cibo; così è stata chiusa, ma l’ufficio è rimasto lì. Qui si trovano gli uffici di Ramphastos Investments, la società di investimenti di Boekhoorn. L‘imprenditore è un vero appassionato di animali: non ha acquistato lo zoo Ouwehands per un semplice investimento né per la possibilità di ricavarne grandi profitti, ma per puro affetto e passione. "Il tucano è il mio preferito. Un uccello bellissimo. Non a caso la mia azienda si chiama Ramphastos, il nome latino del tucano gigante", ha raccontato durante un'intervista. Il NEC è invece un altro capitolo della sua vita.
Una pagina romantica, dato che l'amore per il NEC è un'eredità ricevuta dal padre. Poco prima di morire, infatti, il papà di Marcel – nativo proprio di Nijmegen – si era fatto promettere dal figlio che avrebbe sostenuto con tutte le sue forze la squadra di calcio locale. Una sorta di ultimo giuramento, un gesto che ha fatto emozionare tutti i sostenitori del club olandese. Marcel ha mantenuto la parola e ancora oggi parte del suo patrimonio viene investito nel calcio. Questa sera sarà in tribuna per vedere la sua squadra all'opera contro un avversario di spessore e di grande storia come la Juventus.