Il padre di Lamine Yamal chiede aiuto con un messaggio sconcertante: “Come essere umano”
Un messaggio criptico, alquanto sconcertante, visto che non è ben chiaro a cosa si riferisca l'autore, anche se un'idea ce la si può fare in base agli ultimi avvenimenti che lo hanno visto protagonista e non in una luce positiva. Il padre di Lamine Yamal, Mounir Nasraoui, ha pubblicato su Instagram poche parole a corredo di una foto in bianco e nero che lo ritrae assieme al presidente del Barcellona, Joan Laporta: "Ciao buongiorno a tutta la famiglia blaugrana, ho bisogno di aiuto come persona e essere umano".
Nessun ulteriore chiarimento dal momento del post, né spiegazioni sui motivi che hanno spinto l'uomo a pubblicarlo, così come non è dato sapere se l'aiuto richiesto coinvolga direttamente il Barcellona, come potrebbero suggerire la scelta della foto con Laporta e il riferimento alla "famiglia blaugrana".
Cosa è successo lunedì sera a margine del Pallone d'Oro: i due brutti episodi in cui è stato coinvolto il padre di Yamal
Inevitabilmente, il messaggio ha attirato l'attenzione e la curiosità di tutti, anche con un po' di preoccupazione, arrivando dopo quanto accaduto a margine della cerimonia del Pallone d'Oro a Londra, che ha visto Yamal piazzarsi terzo dietro Kane e Mbappé e vincere nuovamente il Trofeo Kopa come miglior Under 21 al mondo.

Un paio di episodi non proprio edificanti hanno visto protagonista il 40enne padre di Lamine. Il primo, più grave, ha avuto luogo all'aeroporto di Barcellona prima del volo per Londra. Nasraoui ha lasciato la giacca in una zona non consentita di una caffetteria e una dipendente glielo ha fatto notare. Secondo testimonianze oculari, la situazione è degenerata: insulti da parte dell'uomo e addirittura uno sputo in faccia alla cameriera. Un passante a quel punto è intervenuto per calmarlo e difendere la donna, ma il padre di Yamal si sarebbe scagliato anche contro di lui, colpendolo e minacciando di tirargli una sedia addosso. Per riportare la calma è intervenuta la Guardia Civil e nonostante tutto Nasraoui ha potuto imbarcarsi.
Il secondo episodio si è verificato a Londra, all'esterno del teatro dove era appena finita la cerimonia del Pallone d'Oro: un giornalista russo si è avvicinato per congratularsi del terzo posto di Lamine e filmare il tutto, Nasraoui – che stava fumando – gli ha dato una manata spingendolo via.
Vicende che non sono certamente una sorpresa, alla luce dei numerosi precedenti del padre di Yamal quanto a intemperanze. Nel 2023 è stato condannato a una multa dopo aver avuto un comportamento aggressivo verso un gazebo elettorale di Vox, dove era presente anche una candidata del partito spagnolo di estrema destra. L'anno dopo è stato pugnalato gravemente in un regolamento di conti di quartiere: l'episodio è partito dall'acqua lanciata da un bambino da un balcone, è degenerato in una lite e poi in un'aggressione efferata in strada.
Al di là di questi avvenimenti specifici, l'uomo, immigrato marocchino in Spagna, si è spesso distinto per dichiarazioni e atteggiamenti provocatori e sopra le righe, come video in cui ostenta il suo stile di vita e dice apertamente di vivere sulle spalle della ricchezza del figlio, nonché attacchi alla stampa. Un personaggio insomma controverso, che ha dichiarato anche di soffrire di epilessia, per la quale prende diversi farmaci al giorno. D'altro canto il rapporto con Lamine è molto stretto, il figlio gli ha comprato una casa in zona residenziale di Barcellona, e anche il club blaugrana – per ovvi motivi di opportunità – se lo tiene con tutto il pacchetto, come dimostra la foto sorridente con Laporta.