Il Dibu Martinez non riesce più a chiudere la mano: ecco com’è ridotta dopo l’infortunio mai curato
Emiliano Martinez per l'Argentina ha dato tutto, basti pensare che ci ha rimesso anche un dito e la funzionalità completa della mano. Il Dibu ancor prima di essere un super portiere, è un personaggio unico e non perde occasione per dimostrarlo. È cosa nota ormai la storia del suo infortunio prima della finale di Europa League che però non lo ha fermato. E oggi l'estremo difensore del Chelsea ne paga le conseguenza con l'impossibilità di chiudere completamente la mano sinistra con l'anulare che resta un po' aperto.
In una recente intervista-vlog, Martinez ha mostrato lo stato attuale della mano. Per la prima volta alle telecamere il portiere ha fatto vedere il suo dito che ormai si piega in modo innaturale e non del tutto, bloccato da una frattura non curata nel modo giusto e nei tempi corretti. Quando il portiere dell'Argentina, che nella scorsa estate è stato accostato alla Juventus sul mercato, prova a chiudere le dita a formare il pugno si può notare come l'anulare resta aperto e non può piegarsi verso il palmo. Si può notare bene quanto questo rappresenti un problema inevitabilmente per un estremo difensore, anche in fase di presa o a fronte di un tiro potente. Nonostante tutto Martinez non fa un passo indietro e continua a giocare.
I problemi al "ring finger", come lo chiamano oltremanica, sono iniziati nella scorsa primavera quando l'argentino difendeva ancora i pali dell'Aston Villa. Prima della finale di Europa League contro il Friburgo nel maggio 2026 lo sfortunato Martinez accusò un dolore al dito e si rese conto grazie all'intervento dello staff medico di aver rimediato una frattura all'anulare della mano destra. Nessuna rinuncia da parte sua e il ricorso ad una soluzione di emergenza con una benda all'interno del guantone. Dopo quella serata culminata nel trionfo europeo però il DiBu venne messo davanti ad un bivio: operarsi o meno?
Gli specialisti infatti gli dissero che senza un intervento non avrebbe più potuto parare e dunque giocare. Nonostante tutto però Martinez pur di non perdere la chance di giocare i Mondiali decise di non finire sotto i ferri, e così visse dei giorni tremendi convivendo con un dolore fortissimo. Fu proprio lui a spiegare che il dito gli faceva molto male e in allenamento spesso cercava di allenarsi praticamente con una mano sola. E oggi il dolore è passato e la situazione si è stabilizzata purtroppo in un modo errato. E ora prima di pensare a cosa fare alla mano, Martinez ha dovuto fare i conti con un altro problema grave alla mandibola figlio di uno scontro di gioco.
Insomma l'argentino non è troppo fortunato. Considerando che vive la fase finale della carriera e il suo temperamento, non ci sarebbe da stupirsi se continuasse a giocare anche in queste condizioni, magari facendo ricorso ad un particolare tutore invisibile.