Deschamps e gli altri, i possibili sostituti di Spalletti alla Juventus in caso di esonero

Immagine
Il tecnico ha la fiducia a termine, se non c’è una scossa nei risultati può scattare l’esonero. E la sosta di novembre per la Nazionale potrebbe essere la finestra decisiva. La rosa dei candidati in caso di esonero.

La Juventus ha scelto di andare avanti con Luciano Spalletti. Per ora. Perché le prossime tre partite (forse anche meno di tre, se la situazione precipita) valgono una stagione e possono far saltare tutto. Napoli in casa è il primo scoglio, poi ci sono AZ Alkmaar in Europa League e Fiorentina in trasferta. Tre esami prima della sosta di novembre. È quella la data cerchiata in rosso: se non arriva una scossa, se non basta nemmeno il ritiro per ritrovarsi, il cambio in panchina diverrà certezza. La sconfitta a Marassi col Genoa e le parole dello stesso allenatore hanno dato l'esatta dimensione della situazione: la squadra non sembra seguire il tecnico. Lo scenario peggiore per una crisi sportiva che ha scaraventato i bianconeri all'8° posto, a -11 dalla vetta e -6 dalla zona Champions. Tutto questo a fine ottobre. È abbastanza per alimentare le voci sull'esonero e, contestualmente, su chi prenderà il suo posto. Antonio Conte è il nome preferito dai tifosi, ma ci sono altre candidature sul tavolo: da Stefano Pioli fino a Didier Deschamps (che nell'estate scorsa ha concluso la sua esperienza con la Francia ai Mondiali), compresi un'altra vecchia conoscenza bianconera, Paulo Sousa, e l'ex interista Simone Inzaghi. Chi ha maggiori possibilità?

Conte è il ritorno che tutti sognano, ma non dipende solo da lui

Il nome è sempre quello: Antonio Conte. I tifosi lo vogliono, lui conosce l'ambiente, ha già ricostruito una Juve dalle macerie. Sulla carta è perfetto. Ma nei giorni scorsi, complici le indiscrezioni insistenti su un presunto contatto con il Manchester United, ha frenato tutti: nessuna trattativa avanzata, non sta andando da nessuna parte adesso. La Juve lo sa. E poi c'è un nodo fondamentale: convincerlo a prendere una squadra a stagione in corso. Opzione che finora ha sempre escluso. Non gli piace. Qui, però, può entrare in gioco solo John Elkann. Una chiamata diretta della proprietà potrebbe far cambiare idea al tecnico salentino.

Immagine

Deschamps, l'ex bandiera ora è davvero libero dopo il Mondiale

L'altro nome che ha preso quota in queste ore è Didier Deschamps. Ha giocato nella Juve, conosce Torino, è reduce da una bella esperienza da ct della Francia. Ha allenato la vecchia signora nel periodo peggiore post Calciopoli, in Serie B. Poi lasciò in polemica sui progetti futuri del club una volta che la promozione in A fu certa. Resta il dubbio se ha voglia di rimettersi subito in pista a novembre in una squadra in crisi. Ma almeno ora è una pista reale, non solo suggestione.

Pioli, Sousa e Simone Inzaghi nella lista dei candidati

Nella lista dei candidati figurano anche altri nomi, profili che potrebbero essere "traghettatori" incaricati di chiudere la stagione nel migliore dei modi per poi passare la mano. Già, ma a chi? Stefano Pioli e Paulo Sousa sembrano le figure individuate per questo compito, utili almeno per arrivare in Champions e non affondare.

Immagine

Sei mesi per salvare la stagione, poi a giugno si riparte. E qui entra in scena Simone Inzaghi per giugno. Ora è all'Al-Hilal, in Arabia, ma a fine stagione può tornare in Italia. La Juve lo segue da tempo. Sarebbe l'uomo per il prossimo ciclo. Condizionale d'obbligo, il presente è (ancora) Spalletti. Fino a quando, lo dirà il campo.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views