Il Chelsea non farà più il cerchio prima delle partite dopo aver intrappolato l’arbitro al centro

Niente più cerchio a centrocampo, il Chelsea abbandona la tradizione con la stessa velocità con cui era stata introdotta. Contro il Newcastle è andato in scena per l'ultima volta, diventata memorabile perché i londinesi si sono stretti attorno all'arbitro Paul Tierney che si era rifiutato di spostarsi dal punto esatto in cui volevano riunirsi: è rimasto inglobato nell'abbraccio delle maglie blu in una scena diventata subito virale e per tutto il tempo ha fissato la telecamera, senza abbandonare la sua posizione.
La squadra inglese ha trasformato il cerchio in un vero rituale che ha infastidito tutti gli avversari. Si abbracciano proprio al centro del campo, attorno al pallone, impedendo all'altra squadra di posizionarsi all'inizio della partita e anche prima della ripresa. Non si ripeterà più perché secondo il DailyMail è diventata una fonte eccessiva di distrazione che non apporta nessun tipo di beneficio, anche se non tutti i giocatori sembrano essere d'accordo.
Perché il Chelsea smetterà di fare il cerchio
La scena è stata molto insolita perché mai prima d'ora si era vista una cosa simile. Diverse squadre si riuniscono in cerchio prima delle partite, ma mai prima d'ora un arbitro era stato intrappolato dentro, senza possibilità di uscire. Il Chelsea vuole riunirsi a tutti i costi al centro del campo, attorno al pallone, impendendo agli avversari di posizionarsi: contro il Newcastle Tierney si era rifiutato di spostarsi ed era rimasto inglobato nell'abbraccio con un'espressione piuttosto ironica.

Il piccolo incidente è stato l'ultimo atto di questa rituale perché internamente si è deciso che rappresenta una fonte di distrazione eccessiva. Nessuno ha ordinato di smettere, ma dall'interno del club reputano sconveniente continuare ad adottare questa strategia, anche se i giocatori potrebbero riproporre il cerchio in modo più sobrio, restando nella propria metà campo e senza rinchiudere nessuno.