Il Celta Vigo scrive una lettera a Madonna: “Sai che fine ha fatto la nostra maglietta?”

Il Celta Vigo ha scritto una lettera aperta a Madonna, la leggendaria cantante americana. Il club spagnolo vuole sapere se l'artista sa dov'è la maglia che lei stessa indossò nel luglio del 1990 allo Stadio Balaidos, quello che ospita le partite del Celta: "Questo caro ricordo è ancora vivo tra i nostri tifosi. La tua fotografia è diventata un mito e va oltre il calcio".
L'esibizione di Madonna con la maglia del Celta
29 luglio 1990. È una domenica. Tre settimane prima esatte si era disputata la finale del Mondiale. Quella sera lo Stadio Balaidos di Vigo, la casa del Celta, ospitò una delle ultime tappe del tour europeo Blond Ambition di Madonna, che decise di esibirsi anche con una maglia del Celta, con il numero 5 di Espinosa sulle spalle.
Il fotografo Victor de las Heras immortalò quel momento e quell'immagine è entrata a far parte della storia del club. Che fine ha fatto quella maglietta non lo sa nessuno. Il club a distanza di oltre sette lustri va a caccia di quella maglia e dopo aver fatto un appello ai tifosi ha scritto direttamente alla cantante di origine italiana.
La lettera scritta dal Celta a Madonna "La tua foto è parte della nostra storia"
Su tutti i suoi canali ufficiali il club di Vigo, luogo caro anche al calcio tricolore, perché lì l'Italia iniziò il Mundial '82, ha pubblicato una lettera scritta dal presidente Marian Mourino, che l'ha inviata direttamente a Madonna, alla quale ha chiesto se sa dove sia finita quella maglietta. Nella speranza che possa averla magari ancora lei, conservata in qualche armadio. Nella lettera aperta il numero uno del club scrive chiaramente: "Questo caro ricordo è ancora vivo tra i nostri tifosi. La tua fotografia con indosso la nostra maglia è diventata un mito e fa ormai parte della nostra storia e va oltre i confini del campo di calcio".
Poi aggiunge: "Sebbene la nostra non è l'unica maglia da calcio che hai indossato sul palco, questa immagine iconica ha assunto una nuova luce con il passare degli anni. Con il tempo abbiamo capito meglio cosa rappresentavi allora: mettere in discussione le norme consolidate e opporsi a chi cercava di dirti cosa potevi o non potevi fare. Questa ricerca è un atto di memoria, un simbolo di parte del patrimonio emotivo del nostro club e di ciò che rappresenta". Per farsi notare o forse solo per omaggiare l'artista, nel prossimo turno di campionato ci sarà un omaggio a Madonna al Balaidos.