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Il Brasile perde con la Francia e i tifosi cantano per Neymar: Ancelotti ora è sotto pressione

La Seleção perde contro la Francia e i tifosi brasiliani invocano il ritorno di Neymar: Carlo Ancelotti nel mirino della torçida che non ha apprezzato l’assenza del numero 10 del Santos dai convocati e lo vorrebbe ai Mondiali 2026.
A cura di Vito Lamorte
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Il Brasile cade nell’amichevole contro la Francia, sconfitto 2-1 nonostante i Bleus abbiano giocato in inferiorità numerica per oltre 40 minuti. Una prova opaca della Seleção che non ha convinto né per intensità né per qualità, tanto da scatenare la reazione del pubblico presente al Gillette Stadium.

Dalle tribune, infatti, si è alzato più volte un coro inequivocabile: “Neymar, Neymar!”, un richiamo diretto alla stella del Santos, ancora fuori dal giro della nazionale a pochi mesi dal Mondiale 2026 e un segnale chiaro a Carlo Ancelotti.

L’assenza dell’attaccante continua a far discutere, ma Ancelotti, nel post partita, ha voluto chiarire la posizione dello staff tecnico: "Con la palla Neymar se la cava benissimo. Il problema è la forma, non è al 100%. Dobbiamo osservare, valutare e aspettare. È la mia opinione e quella dello staff, che continuerà a seguirlo nei prossimi giorni e settimane". Nessuna bocciatura tecnica, dunque, ma una scelta legata esclusivamente alle condizioni fisiche del giocatore, fermo da tempo con la nazionale.

Il Brasile di Ancelotti perde con la Francia e i tifosi invocano Neymar: clima bollente

In campo, il Brasile si è affidato a uomini di esperienza come Raphinha, Vinicius Jr, Casemiro e Marquinhos, senza però trovare continuità né brillantezza. Proprio per questo, la mancanza di un talento come Neymar si è fatta sentire, soprattutto nei momenti chiave della gara.

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Dal canto suo, l’ex Barcellona non ha nascosto la delusione per la mancata convocazione, mantenendo però un atteggiamento fiducioso: "Non sono stato convocato, ovviamente sono dispiaciuto, ma continuo a lavorare giorno dopo giorno. L’obiettivo resta il Mondiale e la convocazione finale è ancora aperta". Un messaggio chiaro, che lascia intendere come la corsa verso il 2026 non sia ancora chiusa.

A sostenerlo anche Kylian Mbappé, che prima della gara ha speso parole importanti per il brasiliano: "Neymar è un giocatore che fa la differenza. Conosco la sua qualità e sono sicuro che si preparerà per il Mondiale". Il tempo stringe, ma la partita di Neymar, almeno per ora, è ancora tutta da giocare.

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