Dopo il grave infortunio di Santander, che dovrà rimanere fuori per quattro mesi, gli occhi di Mihajlovic e dei tifosi bolognesi erano tutti per Musa Barrow: il giocatore che, insieme a Palacio, era chiamato a non far rimpiangere l'assenza del paraguiano nella sfida della sesta giornata di Serie A. Il 21enne gambiano c'è riuscito segnando una doppietta e trascinando la sua squadra ad una vittoria in rimonta contro un buon Cagliari. Un successo vitale, quello dei felsinei, che sono così riusciti a fermare l'emorragia di risultati e punti.

Joao Pedro illude il Cagliari

Reduce da tre sconfitte in campionato, il Bologna parte bene ma va già sotto al quindicesimo. Manco a dirlo è Joao Pedro, che ha nei felsinei una delle sue vittime preferite, a sbloccare il match del Dall'Ara. Il gol del brasiliano, alla presenza numero 150 in Serie A, porta così avanti i suoi e complica i piani di Sinisa Mihajlovic. La reazione e la determinazione che il tecnico del Bologna aveva chiesto alla vigilia, Palacio e compagni la mettono in campo dal ventesimo minuto. Il ritorno rabbioso dei padroni di casa esalta infatti le doti di Alessio Cragno, in serata di grazia, e porta al meritato pareggio di Barrow a pochi secondi dall'intervallo.

Barrow castiga Di Francesco

L'avvio della ripresa è pieno di emozioni. La prima la procura Giovanni Simeone. Il ‘Cholito' sfrutta una buona azione di Zappa, fredda Skorupski e riporta avanti la squadra di Di Francesco. Il nuovo vantaggio del Cagliari dura però solo cinque minuti. Come già capitato dopo la rete di Joao Pedro, il Bologna torna infatti a fare la voce grossa con Soriano, autore della conclusione vincente che s'infila alla destra di Cragno, e poi con Barrow che segna un'altra rete stupenda e timbra una bella doppietta. Nel finale arrembante dei sardi, a nulla servono i tentativi di Pavoletti e Ounas. Il Bologna torna dunque alla vittoria e spezza il trend negativo delle ultime settimane. Il Cagliari si ferma invece dopo tre vittorie di fila tra campionato e Coppa Italia.