Il Bari come la Lazio, la prima in C al San Nicola è surreale: solo uno striscione sugli spalti

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Il Bari inizia il suo campionato di Serie C in un clima surreale. Spalti quasi del tutto deserti e un solo striscione indirizzato alla proprietà.

Solo 2864 spettatori presenti al San Nicola per Bari-Cavese, gara d'esordio del campionato di Serie C 2026/2027. Sono i numeri che sottolineano la protesta portata avanti dai sostenitori pugliesi nei confronti della società rappresentata ad oggi dalla famiglia De Laurentiis, nello specifico di Luigi, figlio di Aurelio, presidente del Napoli. "Liberate il nostro Bari" è lo striscione comparso in curva, unico e solo, come a voler scandire un coro, un'unica voce: l'interno di un'intera piazza ancora scottata dalla terribile retrocessione della passata stagione dopo i playout persi contro il Sudtirol.

Il tecnico Rastelli ha chiesto a gran voce la presenza dei tifosi che però hanno deciso di disertare lo stadio fin quando non ci sarà un cambio societario. Una cornice surreale per una squadra chiamata a scrivere una storia nuova mentre quella vecchia non ha ancora smesso di bruciare. Eppure il Bari parte insieme a Catania e Salernitana con il favore dei pronostici in questo campionato come una delle candidate a chiudere al primo posto in classifica.

A Bari come per la Lazio. Lo stesso copione dei biancocelesti che dallo scorso anno stanno lasciando l'Olimpico vuoto, si sta vedendo proprio a Bari. In tanti hanno evitato di fare il biglietto, il tifo organizzato è rimasto all’esterno. La protesta del tifo barese è frutto di una piazza che si è sentita tradita dall’ultimo triennio di gestione De Laurentiis, culminato nella retrocessione in Serie C. Contro la Cavese in casa c'è chi si aspettava una bolgia e invece forse questo sarà lo scenario che accompagnerà la squadra di Rastelli per tutto il resto della stagione.

Eppure sul mercato la società, con la regia di Pierpaolo Marino ha agito bene in maniera mirata scegliendo già nell'allenatore un trainer grintoso capace di potersi misurare con una piazza del genere e con una situazione ambientale non facile. La Serie C è difficile, complicata, anzi, per tanti considerata quasi una gabbia dato che a vincere è solo la prima classificata con le altre costrette a giocare dei playoff che per certi versi appaiono quasi proibitivi. Il Bari ci proverà cercando di isolarsi dalla situazione ambientale.

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