video suggerito
video suggerito

I calciatori dell’Iran con uno zainetto colorato durante l’inno nazionale in segno di protesta

Toccante gesto dei giocatori iraniani prima dell’amichevole contro la Nigeria. Taremi e compagni hanno stretto al petto degli zainetti durante l’inno nazionale per ricordare i bambini rimasti uccisi nel bombardamento della scuola di Minab.
A cura di Marco Beltrami
0 CONDIVISIONI
Immagine

Tutti i calciatori della nazionale di calcio dell'Iran si sono presentati in campo con uno zainetto scolastico in occasione della partita amichevole contro la Nigeria disputata a Belek in Turchia. Durante l'inno nazionale Taremi e compagni hanno tenuto l'oggetto tra le braccia mostrandolo anche a favore delle telecamere. Si è trattato di un omaggio agli alunni di una scuola elementare di Minab uccisi il 28 febbraio scorso in un attacco attribuito agli Stati Uniti.

I calciatori dell'Iran con uno zainetto durante l'inno nazionale

Uno zaino viola per ogni calciatore dell’Iran, portiere compreso, e uno rosa per il capitano l’ex Inter Taremi. Tutti i calciatori visibilmente emozionati hanno tenuto la sacca utilizzata dai bambini per tutta la durata dell’inno con grande sobrietà. Grande partecipazione anche da parte della panchina per una cerimonia pre-partita molto particolare.

Perché i giocatori dell'Iran hanno scelto questa iniziativa

Un portavoce della nazionale ha poi spiegato nel dettaglio ai media il perché di questa scelta. Si è trattato di un'idea nata per rendere omaggio alle giovanissime vittime della scuola Shajareh Tayyebeh. Secondo le autorità di Teheran l'edificio che ospitava l'istituto è stato colpito in occasione dei primi attacchi congiunti di USA e Israele, causando la morte di ben 175 persone, tra le quali 165 tra bambine e ragazze. Secondo quanto riportato all'epoca dal New York Times, il missile fu effettivamente lanciato dall'esercito statunitense ma a causa di un errore.

Ecco allora la volontà di non dimenticare con un piccolo gesto, ma dal grande impatto visivo. C'è grande incertezza sulla partecipazione dell'Iran ai Mondiali del 2026, guadagnati sul campo attraverso le qualificazioni. Nelle sue ultime dichiarazioni ufficiali del presidente della Federazione calcistica iraniana Mehdi Taj ha dichiarato pochi giorni fa che il suo Paese "boicotta gli Stati Uniti", ma "non i Mondiali". Nelle prossime settimane ne sapremo di più, con l'Iran che si trova nello stesso girone di Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views