Aumenta il fermento in Premier League dopo la scelta da parte di sei squadre inglesi di prendere parte al progetto della nuova Superlega. Dopo la presa di posizione da parte dei giocatori del Manchester United, che ha reso necessaria una riunione d'emergenza con l'amministratore delegato Ed Woodword, è pronto a scendere in campo attivamente Jordan Henderson, capitano del Liverpool, uno dei club fondatori della competizione.

Secondo quanto riportato dal Daily Mail, Henderson ha convocato un incontro di emergenza con i capitani di tutte le squadre del campionato inglese per discutere della situazione conseguente alla creazione della Superlega. Sono indicativi il fatto che a promuovere la riunione sia stato un giocatore di una delle sei squadre inglese coinvolte e la scelta di coinvolgere tutti gli altri 19 capitani, senza distinguere tra le squadre che dovrebbero far parte della nuova competizione e quelle non chiamate in causa.

Gli scenari possibili e il carisma di Henderson

Probabilmente, la riunione servirà a delineare una posizione comune a tutti i giocatori della Premier League. Le parole di protagonisti come Klopp e Guardiola e un gesto come quello dei giocatori del Manchester United sembrano indirizzare la discussione verso una posizione contraria alla Superlega.

Jordan Henderson, trentenne capitano del Liverpool che ha ereditato la fascia da Steven Gerrard, è considerato una figura affidabile e carismatica in Inghilterra. Ha partecipato attivamente, infatti, alle iniziative promosse dai calciatori della Premier League in risposta alla crisi sanitaria causata dalla pandemia. Accusato insieme agli altri calciatori dal Segretario di Stato alla salute Matt Hancock di non aver accettato il taglio dei salari in seguito alla situazione pandemica, Henderson ha risposto creando un fondo a sostegno del personale sanitario inglese.