Harry Kane non terrà per sé il Pallone d’Oro: “Parlerò con il Bayern”
Harry Kane ha vinto la scorsa settimana un Pallone d'Oro strameritato in una delle edizioni più combattute e meno scontate nella storia del trofeo di France Football. Solo 28 sono stati i punti che hanno separato il 33enne bomber del Bayern Monaco dal secondo classificato Mbappé. Kane non solo ha riportato il più prestigioso premio individuale del calcio in Inghilterra a 25 anni di distanza da Michael Owen nel 2001, ma ha anche messo fine all'attesa del club bavarese che durava da ancora più tempo, dalla doppietta di Rummenigge nel 1980-81.
Al di là del segnare gol a grappoli, Kane e Mbappé rappresentano quanto di più lontano ci possa essere: tutto sostanza e senso della squadra il primo, più appariscente – dentro e fuori dal campo – il secondo, con un ego decisamente più pronunciato. Harry sa che le sue fortune sono strettamente legate a quelle dei suoi compagni – nel club e in nazionale – e ha già anticipato che farà loro un regalo all'altezza del premio ricevuto. Un trofeo che molti avrebbero pensato lui volesse tenere nel salotto di casa sua, assieme a 12 titoli nazionali di capocannoniere, due Scarpe d'Oro europee e quattro titoli di giocatore dell'anno della Premier League. E invece no.
Uomo squadra per eccellenza, Kane ha pensato a un altro luogo più meritevole di ospitare il Pallone d'Oro appena vinto: il museo del Bayern Monaco: "Parlerò con il club per vedere se possiamo metterlo nel Bayern Museum. Penso che sia il posto giusto, anche perché i tifosi possano vederlo". Peraltro l'attaccante inglese ha già una vetrina dedicata nel museo in questione, inaugurata a fine 2024: dentro ci sono già la Scarpa d'Oro, il trofeo di capocannoniere della Bundesliga, quello della Champions League e altre memorabilia.

Il matrimonio tra Kane e il Bayern – che è arrivato alla quarta stagione – è destinato a durare. Alla vigilia della sfida di Champions League contro l'Atletico Madrid, vinta 2-0, Harry ha dichiarato di essere "estremamente vicino" alla firma di un nuovo contratto col club tedesco dopo mesi di trattative: "Direi che si tratta di una questione di giorni. Ci sono state delle buone conversazioni durante lo scorso fine settimana e anche oggi. So che continuo a ripetere che siamo vicini, ma ora siamo davvero vicinissimi. Molti degli aspetti più importanti sono stati definiti e ne siamo soddisfatti, ma in ogni contratto ci sono un'infinità di piccole cose, piccoli dettagli che alla fine gli avvocati devono esaminare e risolvere". Il nuovo accordo arriverà fino al 2029.