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Guardiola costretto a sostituire Haaland e De Bruyne, City tradito dalle stelle: “Siamo stanchi”

Nessuna voglia di fare il fenomeno da parte di Pep Guardiola dietro le sostituzioni di Haaland e De Bryune in Manchester City-Real Madrid di Champions League: “Mi hanno chiesto loro di uscire”.
A cura di Paolo Fiorenza
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In molti sono rimasti sorpresi mercoledì sera nel vedere Pep Guardiola richiamare in panchina Erling Haaland (al '90') e Kevin De Bruyne (al 12′ del primo tempo supplementare) mentre il Manchester City era impegnato in una lotta selvaggia contro il Real Madrid per qualificarsi alle semifinali di Champions League, poi raggiunte dalla squadra di Ancelotti. Al di là della serata ancora una volta deludente, reso inoffensivo da Rudiger come già accaduto all'andata, un bomber come il norvegese difficilmente viene tirato fuori, visto che può sempre trovare il colpo risolutivo anche se ha toccato pochi palloni. Per non parlare del campione belga, che fino al momento della sostituzione con Kovacic era stato il migliore in campo per i Citizens. Senza contare che entrambi sono due rigoristi e dunque sarebbero stati fondamentali nella sequenza decisiva. I cambi tuttavia non sono stati una magata di Guardiola, ma una richiesta esplicita dei due calciatori, come ha spiegato il tecnico nel dopo partita.

"Non sono un grande sostenitore del fare molte sostituzioni – ha detto il catalano – ma Erling, Kevin e Manu (Akanji, anche lui uscito nel primo supplementare, ndr) mi hanno chiesto di uscire perché non erano più in grado di continuare". Haaland e De Bruyne erano dunque stanchissimi e non si sentivano più in grado di poter dare il loro contributo nel prosieguo di un match giocato a ritmi altissimi e senza un attimo di respiro. Le parole di Guardiola hanno tacitato le numerose critiche che i tifosi del City gli stavano lanciando sui social, accusandolo di voler fare il fenomeno con quei cambi: nessuna voglia di protagonismo, ma la presa d'atto delle difficoltà dei propri calciatori.

Peraltro la richiesta di essere sostituiti in una partita così importante e senza un domani, fatta da due campioni come Haaland e De Bruyne, ha lasciato attonito più di un commentatore. Tra questi, l'ex bomber di Norwich e Blackburn Chris Sutton: "Devo dire che sono davvero sorpreso se hanno chiesto di uscire. C'è chi potrebbe dire che se De Bruyne e Haaland fossero rimasti e avessero tirato un rigore, il Manchester City avrebbe avuto maggiori possibilità di vincere. Pep deve fare ciò che è meglio per la sua squadra. Ma non ricordo molte volte nella mia carriera in cui i giocatori della mia squadra hanno chiesto di essere sostituiti. Quindi suppongo che se sono infortunati e non disponibili per il fine settimana, è qualcos'altro. Ma a prima vista, ne sono un po' sorpreso". E come lui, lo sono molti tifosi del City, che vedono svanire il sogno di un Triplete bis.

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