Giovanni Manna si tatua un teschio con elmetto militare: il significato per il Ds del Napoli
Giovanni Manna ha deciso di farsi un altro tatuaggio, dopo quello sul braccio che richiama il suo vecchio tifo per la Juventus: il Direttore Sportivo del Napoli si è fatto incidere sulla pelle un teschio-zombie con occhio rosso incandescente ed elmetto militare. L'opera di grande impatto visivo è stata mostrata sui propri canali social dal tatuatore cui si è affidato il 38enne dirigente di Vallo della Lucania, Salvatore Ariemma, conosciuto in arte come Erot Tattoo.
Cosa rappresenta il nuovo tatuaggio del Ds del Napoli Giovanni Manna
"POV: tatui qualcuno che ogni tifoso del Napoli conosce", ha scritto Ariemma, postando foto e video che lo mostrano in compagnia di Manna e il ‘making of' del tatuaggio fatto sulla coscia destra. Quale sia l'origine – e intuitivamente il significato intrinseco – della rappresentazione scelta dal Ds azzurro per plasmare il proprio corpo col suo sentire più intimo lo ha aggiunto chiaramente lo stesso tatuatore: "Dalla cover di ‘Enemy' di @noyz79 alla pelle".
Si tratta infatti della riproposizione pari pari dell'illustrazione della copertina dell'album Enemy, pubblicato nel 2018 dal rapper romano Noyz Narcos. La cover in questione è stata realizzata dallo storico artista e graphic designer romano Scarful: un teschio-zombie che indossa un elmetto militare statunitense M1. La figura riprende la classica iconografia anni '80 dei graffiti dei soldati del Vietnam e del cinema horror e splatter. Simboleggia la figura del veterano sfigurato ma indomito, uscito segnato da anni di guerre e battaglie urbane. L'idea è quella di combattimento permanente, di soldato in guerra contro un nemico che può essere esterno (la società, gli invidiosi, il sistema) o interno (sé stesso).
Il significato dell'opera immortalata sulla pelle di Manna
È un'immagine molto forte, che probabilmente anche per Manna – oltre a far intuire la sua passione musicale per Noyz Narcos – ha un significato simile, di battaglia inesausta che segna profondamente ma non fa mai venire meno la volontà di combattere, che sia la vita di tutti i giorni o i confronti talora aspri di calciomercato.
Come detto, non è il primo tatuaggio per l'ex ‘Head of First Team' della Juventus, che ne ha da tempo sul braccio sinistro un altro legato al suo antico tifo per i colori bianconeri. Il tatuaggio in questione raffigura il logo dei Drughi, noto gruppo del tifo organizzato della Juve, ispirato ai protagonisti del film ‘Arancia Meccanica'.