Gimnastiar manda l’avversario in terapia intensiva con un calcio vergognoso: squalificato a vita

Muhammad Hilmi Gimnastiar è diventato molto popolare, e non per un motivo positivo. Questo calciatore ha fatto il giro del mondo per un intervento assolutamente folle che ha mandato in ospedale un avversario. Un episodio, quello verificatosi nel calcio indonesiano, davvero assurdo e che gli è costato una punizione pesantissima: squalifica a vita e multa salatissima.
Muhammad Hilmi Gimnastiar perde la testa e manda un avversario in ospedale
Il centrocampista del PS Putrajaya Pasuruan, impegnato in un match valido per la quarta divisione locale contro il Perseta 1970 Tulungagung, ha perso la testa. Gimnastiar stava contendendo un pallone a un giocatore della formazione in maglia verde, ma quando si è reso conto di essere un po’ in ritardo si è disinteressato del gioco. Invece di pensare alla palla, il calciatore ha effettuato un vero e proprio colpo di kung fu: un calcione pericolosissimo a tacchetti spianati sul petto dell’avversario.
Il calciatore vittima del fallo finisce in terapia intensiva
Botta tremenda nell’incredulità generale, con l’arbitro che ha ovviamente espulso Muhammad Hilmi Gimnastiar. L’incidente ha causato il ricovero del povero difensore del Perseta. Il referto medico ha confermato la presenza di ferite non gravi per Firman Nugraha, anche se inizialmente il giocatore era stato curato nel reparto di terapia intensiva, con tanto di ossigeno.
La squadra del Putrajaya Pasuruan ha annunciato la risoluzione del contratto di Gimnastiar e ha rilasciato delle scuse pubbliche agli avversari, che tra l’altro si sono imposti 7-2. Muhammad Hilmi Gimnastiar è stato squalificato a vita, con una multa di quasi 30mila dollari, ovvero 25mila euro. Il classe 2005, dunque, sembra destinato a dire addio alla carriera. In passato non aveva mai commesso falli cattivi, con la frustrazione per la sconfitta (l’episodio è avvenuto sul risultato di 4-0 per gli avversari) che gli ha giocato uno scherzo tremendo.