Suicidio. È la parole che Giannina Maradona utilizza in una story su Instagram. La scrive con rabbia e con dolore. La usa a mo' di indice puntato nei confronti dei tanti detrattori, opinionisti tv, giornalisti che dalla morte del padre, Diego Armando, hanno messo lei e tutti i familiari dell'ex Pibe de Oro sotto i riflettori.

Suicidio. L'atto estremo di chi ha superato quella linea di confine con se stesso, schiacciato a terra dalla vita che pesa addosso come un macigno. Nel corredo accessorio c'è di tutto, in quello della seconda figlia (Dalma, 33 anni, è la sorella maggiore) di D10s ci sono domande e una certezza, ovvero il cinismo con il quale viene trattata – ancora una volta – la memoria del genitore morto il 25 novembre dopo una lunga agonia e aver trascorso gli ultimi giorni di vita in una condizione di assoluta decadenza, fisica e ambientale.

C'è un'inchiesta aperta dalla Procura di San Isidro (il neurochirurgo, Luque, e la psichiatra, Cusachov, sono indagati con ipotesi di reato gravi e connesse alla negligenza medica che caratterizza l'inchiesta) che proverà a fare chiarezza su quanto accaduto. Ma il resto è tutto tremendamente difficile da sopportare. Ecco perché Giannina (31 anni) si lascia andare a uno sfogo, chiarendo al tempo stesso di avere ancora abbastanza forza per andare avanti.

Se dovessi suicidarmi per tutto quello che viene detto contro di me, di chi sarebbe la colpa? Di nessuno, vero? Perché a nessuno interessa niente – le parole della figlia di Maradona condivise sui social network e riprese dai media argentini -. Tutti sono pronti a parlare e spesso si abbandonano solo a illazioni. Ma se viene dimostrato il contrario, che quanto detto non è vero, non importa a nessuno.

Con chi ce l'ha Giannina Maradona? È stata una replica, molto dura, nei confronti di Sandra Borghi, una giornalista che nel corso di un intervento in tv non aveva risparmiato critiche alle figlie dell'ex Pibe. "Dove stavano le figlie? Non vedevano in quali condizioni era il padre? Che fine avevano fatto in tutta questa storia e soprattutto dov'era Giannina?".

"Sono una donna forte". Dalle allusioni al suicidio con frasi shock all'orgoglio e agli affetti più cari che la portano a reagire con carattere a tutto ciò. È a questi che si aggrappa. È da questi che trae la forza per andare avanti, consapevole che il tempo le darà ragione e metterà a tacere tutto il chiacchiericcio.

Il tempo dimostrerà come sono andate veramente le cose – ha aggiunto Giannina -. Spero in mio padre che dal cielo veglia su di me. Voi continuate a parlare, intanto io seguo le me sedute di terapia per sentirmi meglio. Mi sarei già tolta la vita se non avessi un figlio (Benjamin, 11 anni, nato dalla relazione con il calciatore Sergio Aguero), gli amici più stretti e la mia famiglia con tutte le cattiverie che ricevo e la vita messa in subbuglio per quanto accaduto.