Gattuso rivendica la sua scelta: “Grazie Bergamo. Nel primo tempo ho sentito pochissimi fischi”

Gennaro Gattuso sembra stanco, come se a giocare fosse stato lui, ma è soddisfatto. La sua Italia ha battuto l'Irlanda del Nord nella semifinale dei playoff Mondiali e potrà giocarsi il tutto per tutto nella finale contro la Bosnia. Al netto di un primo tempo molto negativo, il commissario tecnico ha riconosciuto i meriti dei suoi giocatori. Menzione speciale anche per il pubblico di Bergamo: la scelta di giocare al Gewiss Stadium un match così delicato si è rivelata azzeccata.
Gattuso dopo Italia-Irlanda del Nord ringrazia Bergamo
Proprio nel finale del suo intervento a caldo alla Rai dopo il trionfo con gli irlandesi, Gattuso ha ringraziato tutta la piazza lombarda che ancora una volta lo ha colpito in positivo: "Grazie, ringraziamo Bergamo per l'ennesima volta, perché anche nel primo tempo ho sentito pochissimi fischi, siamo andati allo spogliatoio sugli applausi. Grazie alla città di Bergamo, grazie alla tifoseria, e a tutti i tifosi arrivati da tutta Italia. Per adesso ci andiamo a giocare questa finale. Grazie".

Perché Gattuso aveva scelto Bergamo
E c'è un pizzico di orgoglio da parte dell'ex centrocampista che ha fortemente voluto giocare la semifinale playoff proprio a Bergamo per due motivi. Il primo era legato ad un dolce ricordo ("Abbiamo giocato lì al mio esordio in panchina e ci hanno applaudito alla fine del primo tempo anche se non stavamo facendo bene. E questa è una cosa che ho apprezzato molto") e il secondo a una considerazione intelligente. A Bergamo infatti non ci sarebbe stato il rischio di divisioni tra i tifosi delle squadre locali.
L'analisi della partita del ct è stata molto chiara. La Nazionale è stata sorpresa dall'atteggiamento iniziale degli avversari: "Ci stava da faticare, non è stato per niente facile. C'erano pure sorprese, perché ci aspettavamo che venissero in verticale, invece hanno provato a palleggiare. Dopo il primo tempo, secondo me, potevamo fare meglio. Potevamo fare meglio, però c'è stata concentrazione. Locatelli si è abbassato troppo, veniva a schiacciarci, quando non si doveva schiacciare, sviluppavamo sempre con la linea di quattro, non l'avevamo preparata così, però siamo stati molto bravi, perché non era scontato".
La finale playoff dei Mondiali
E ora testa alla prossima sfida, con un pizzico di ottimismo in più: "Andiamo a giocare questa finale, adesso recuperiamo, sappiamo che è difficile, ma lo sapevamo già prima. Sapevamo anche che questa era una partita difficile e cerchiamo di recuperare bene. La tensione che sentiamo noi la sentono anche gli altri. Due squadre diverse, due atmosfere diverse (poi ai rigori si è imposta la Bosnia sul Galles, ndr). Adesso ci godiamo questo e poi vediamo: già da domani saremo concentrati su quello che dobbiamo fare. Ci voleva una vittoria così anche per togliersi di dosso la negatività, i cattivi pensieri".