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Fumagalli come Di Canio, il portiere si fa male e lui si ferma invece di segnare: vincere non è tutto

Durante Reggiana-Sudtirol, l’attaccante degli emiliani Tommaso Fumagalli si è reso protagonista di un gesto bellissimo di fairplay, fermandosi invece di segnare quando ha visto che il portiere avversario si era infortunato.
A cura di Paolo Fiorenza
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È passato un quarto di secolo, ma il gesto di farplay di Paolo Di Canio in Everton-West Ham è ancora ben vivo nel ricordo dei tifosi Oltremanica: era il 16 dicembre del 2000, l'attaccante romano, trovatosi in area con la porta sguarnita dopo che il portiere avversario si era accasciato a terra, fermò il pallone invece di segnare.

Il bellissimo gesto di fairplay di Tommaso Fumagalli durante Reggiana-Sudtirol

La stessa scena si è ripetuta, con la medesima grandissima sportività, martedì durante il match di Serie B tra Reggiana e Sudtirol, con la sola differenza che l'azione in questo caso si stava svolgendo appena fuori area, ma l'occasione di realizzare un gol era comunque colossale: stavolta gli applausi vanno a Tommaso Fumagalli, 26enne attaccante della Reggiana, che in un attimo ha deciso che non poteva e doveva approfittare dell'infortunio di Alessio Cragno.

L'episodio è accaduto nel secondo tempo della partita, al 65′, sul risultato di 1-0 per gli ospiti, dunque con una situazione che poteva cambiare l'esito del match, poi finito 4-0 per il Sudtirol. C'è stato un rinvio lungo di Micai, il pallone era in agevole controllo di Cragno, uscito fuori dalla sua area, quando il portiere della squadra bolzanina ha avvertito un problema muscolare e ha alzato il braccio per segnalarlo. A quel punto, Fumagalli, che si era impossessato della sfera e aveva la possibilità di involarsi o tirare nella porta sguarnita, si è invece fermato, ricevendo i complimenti degli avversari, che ne hanno subito riconosciuto la bellezza del gesto.

È lo sport nella sua purezza, al livello più alto: vincere non è l'unica cosa che conta, importa anche il modo in cui lo si fa. Con rispetto per gli avversari e senza approfittare degli infortuni altrui. Una lezione di fairplay che il tecnico della Reggiana, Lorenzo Rubinacci, ha commentato così nel dopo partita: "Tommaso istintivamente ha scelto in zero secondi, ha deciso col cuore. Se avesse preso una decisione diversa, chissà cosa sarebbe successo…".

Il gesto di Fumagalli è stato la cosa più bella della Reggiana in una partita finita con esito disastroso: lo 0-4 a favore del Sudtirol interrompe la striscia di quattro risultati utili arrivati da quando Rubinacci ha preso il posto dell'esonerato Dionigi lo scorso 8 febbraio.

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