Floriani Mussolini e la maglia col nome Romano: la soluzione anti polemiche per il bisnipote del Duce

Romano Floriani-Mussolini. È uno dei nomi nuoci di questa Serie A 2025-2026 e dopo solo due giornate è salito già agli onori della ribalta grazie alla sua prestazione in Cremonese-Sassuolo dove è risultato decisivo per la vittoria dei grigiorossi che ha lanciato il club in vetta solitaria alla classifica. Suo l'assit per Okereke (poi gol annullato) e sua l'incursione vincente che ha procurato il rigore al 92′ poi realizzato da De Luca per il 3-2 finale. Una prestazione maiuscola, con un impatto sul match importante che ha colpito, così come il nome che portava sulla maglia, quello di battesimo, Romano, la soluzione perfetta per evitare facili polemiche per lo "scomodo" bisnonno, con cui ha bagnato una prima indimenticabile: "Lo sognavo da sempre"
Floriani Mussolini gioca 10 minuti ed è decisivo in Cremonese-Sassuolo
Due azioni decisive, due momenti che ne hanno fatto apprezzare le doti calcistiche che confermano l'intuizione della Cremonese di averlo prelavato dalla Lazio per inserirlo nella rosa di Nicola. Contro il Sassuolo Floriani-Mussolini è entrato solo all'82' ma tanto è bastato per incidere sul match. Appena entrato ha fornito l'assist per il gol di Okereke, poi annullato dal VAR. Poi ha replicato entrando da protagonista nell'azione che ha procurato il rigore, decisivo al 92′ per un debutto in Serie A da favola. Che ha finalmente spinto lontano le chiacchiere relative più per il suo cognome che per le sue qualità da giocatore.

La maglia col solo nome di battesimo per l'esordio da ricordare: "Il sogno di una vita"
Proprio per questo motivo, la particolarità che lo caratterizzerà per l'intera stagione: sulla maglia numero 22 non avrà il doppio cognome, che ha già suscitato sterili polemiche e facili allusioni extrasportive, bensì semplicemente il nome di battesimo: "Romano". Una concessione che è stata ben accettata dal ragazzo classe 2003 che ha, da par suo mai sentito il peso della presenza del bisnonno tanto famoso. Un nome con cui i tifosi – non solo della Cremonese – dovranno probabilmente convivere viste le qualità messe in campo contro il Sassuolo: "Sono successe tante cose in troppo poco tempo" ha poi spiegato il ragazzo nel post match. "Questa serata non la dimenticherò mai perché l'esordio in A lo sognavo da sempre. Il mister mi ha chiesto di attaccare la profondità e sfruttare gli spazi, sono contento di esserci riuscito. Felice che alla fine sia andata come doveva andare".
Chi è Floriani Mussolini, classe 2003 prelevato dalla Lazio
Romano Floriani Mussolini, suo malgrado fin qui più chiacchierato per il suo cognome che per quanto di buono aveva già fatto vedere sul campo nello scorso campionato con la Juve Stabia, dove non sono mancate le polemiche, e che ha convinto i grigiorossi a prenderlo in prestito con diritto di riscatto dalla Lazio.