Proseguono le fughe dalla Spagna in casa Celta Vigo. Dopo Pione Sisto, anche Fedor Smolov ha lasciato in gran segreto il suolo iberico nei giorni delle restrizioni per il Coronavirus, violando così le norme di sicurezza imposte dal Governo e dal mondo dello sport. L'attaccante classe 1990 è tornato in patria per fare una sorpresa alla fidanzata, in occasione del suo diciottesimo compleanno. Il club che non aveva autorizzato il suo tesserato alla partenza, ora prenderà seri provvedimenti.

Fedor Smolov viola la quarantena e torna in Russia per il diciottesimo compleanno della fidanzata

Se Pione Sisto si è fatto 3000 chilometri in auto per tornare in Danimarca, anche il compagno di squadra Fedor Smolov l'ha combinata grossa. L'attaccante russo ha violato le misure restrittive imposte dal Governo per contenere l'emergenza Coronavirus e ha lasciato la Spagna di nascosto per ritornare in patria. Il motivo? La volontà di non perdersi il compleanno della fidanzata Maria Yumasheva, nipote dell'ex presidente Boris Eltsin, pronta a spegnere 18 candeline sulla torta. Una fonte del club in una dichiarazione al quotidiano spagnolo As ha dichiarato: "ripetutamente aveva chiesto di poter tornare in Russia per questioni personali, ma il permesso non era stato concesso". Ora rischia una sanzione molto dura.

Smolov rischia una multa pesante dal Celta Vigo

Smolov non è nuovo a questi "colpi di testa". Il calciatore che ha utilizzato per tornare in Russia un volo privato, scusandosi poi con il suo club e chiedendo comprensione, già in passato ha fatto discutere. Dalle sue innumerevoli  liaison, fino alla scelta di fidanzarsi con una ragazza minorenne che gli aveva causato non poche critiche anche in patria. Senza dimenticare poi il grave incidente post-Mondiali del 2018, quando dopo aver distrutto la sua auto era fuggito via.