Incredibile gesto di fair play sui campetti di periferia da parte di un ragazzino di dieci anni che ha deciso di farsi annullare un gol, precedentemente segnato con un tocco della mano, non visto dall'arbitro. E' accaduto a Certaldo, dove un classe 2010 si è reso protagonista dell'episodio ricevendo gli applausi dei tifosi in tribuna.

Cosa è accaduto in campo

Al Comunale di Certaldo, la squadra di casa è in svantaggio per 1-0 con alla guida in panchina c'è il veterano Marco Corsi ancora in attività in prima squadra. I giovani viola si rendono protagonisti di una ottima azione offensiva, votati alla ricerca del pareggio. I giovanissimi del Certaldo arrivano alla conclusione che la retroguardia avversaria riesce a neutralizzare fin quando la palla non carambola su River Tani che deposita il pallone in fondo al sacco. Tutti festeggiano il gol dell'1-1 cominciando ad esultare sia i giocatori in campo che i tifosi sulle tribune ma non il giovanissimo 2010: River alza subito il braccio per segnalare all'arbitro il suo tocco di mano e l'irregolarità della conclusione a rete.

L'elogio del tecnico e del sindaco

È un gesto che va sottolineato, perché anche noi dal campo non potevamo vedere l'accaduto. River è stato onesto nel dire subito che quel gol non andava convalidato e così il gioco è ripartito subito

Il tecnico Corsi ha applaudito per primo alla correttezza del suo giocatore che poi è stato ripagato dal destino: proprio River qualche istante dopo è riuscito a segnare il gol del momentaneo 1-1 che ha rimesso in partita il Certaldo: "E' stata quasi una fiaba, con River che poi ha trovato proprio lui il gol del pareggio". Anche il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, ha commentato il gesto: "Dai bambini c’è sempre da imparare. Qui c’è un grande insegnamento di correttezza e rispetto delle regole: un bell’esempio per tutti".

Per la cronaca, il Certaldo vincerà la partita 4-1 con un gol (regolare) anche del piccolo River.