Fabregas spiega perché si è fiondato subito su Liberali: “Quando ho parlato con lui mi sono esaltato”

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Cesc Fabregas si è soffermato a parlare di Mattia Liberali prima della sfida tra Napoli e Como: “Ci siamo sentiti, e quando sento certe cose io mi esalto”.

Il Como di Cesc Fabregas ha iniziato la sua prima storica stagione in cui disputerà, oltre alla Serie A, anche la Champions League. Un traguardo importante, stratosferico, per una società che era in Serie B fino a pochi anni fa. L'allenatore ha parlato di questo e anche del mercato poco prima dell'inizio della sfida che i suoi giocatori dovranno giocare in casa del Napoli di Allegri. Il colpo importante è stato sicuramente la conferma di Nico Paz ma poi il Como ha messo a segno altri ottimi acquisti, incluso Mattia Liberali. Dal Milan al Catanzaro, proprio in B con la squadra calabrese, il fantasista cresciuto nel vivaio dei rossoneri ha scelto il Como.

Fabregas a Ciro Ferrara, inviato sul campo di DAZN, spiega cosa l'ha convinto maggiormente a puntare su di lui: "Si sta integrando molto bene, ha 19 anni, ha una prospettiva importante e lo scorso anno per 6 mesi ha accumulato 90 minuti per poi diventare il miglior giocatore della Serie B in quel momento – e aggiunge –. Questo mi fa capire molte cose della mentalità del giocatore. Quando ho parlato con lui era convinto, mi ha detto che Nico Paz e Baturina sono là ma sarebbe venuto a giocarsela. Io quando mi dicono certe cose io mi esalto. A volte i giovani non hanno pazienza, ma per lui invece sono contento".

Fabregas ha messo in evidenza questa sorta di maturità di Liberali dimostrata proprio in occasione della scelta del giocatore di andare al Como. Già, perché il suo futuro poteva tingersi di nuovo di rossonero dato che il Milan aveva provato in tutti i modi a riprenderlo dal Catanzaro. La maturità del giocatore, il quale non avrebbe visto nella squadra di Amorim un progetto ideale per lui, sta proprio nel fatto di aver voluto il Como spinto soprattutto dalla capacità di Fabregas di lavorare con i giovani e da un esempio: Baturina. Il croato oggi è uno dei giocatori migliori del Como, titolare inamovibile, ma nel Como della passata stagione ha iniziato a giocare solo da gennaio in poi nonostante i 25 milioni spesi per acquistarlo nell'estate del 2025.

Liberali ha visto in Fabregas proprio questa capacità di saper aspettare il giocatore, coltivare il suo talento per poi metterlo nelle condizioni ideali per giocare nel suo Como. E questo Fabregas l'ha apprezzato, facendo capire come il giocatore sia stato in grado di vedere oltre, non soltanto alla titolarità o meno che avrebbe avuto. Oltre a Liberali, Fabregas ha poi parlato anche del salto enorme fatto dal Como in questi anni: "Il cambio di status del Como io non lo sento, non lo vedo, proviamo a crescere e migliorare, ma al Como bisogna anche fermarsi un po', io da quando sono arrivato non so dove sono, dalla Serie B alla Champions, bisogna vivere anche con serenità".

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