Lo scorso 4 marzo nel nuovo meraviglioso impianto del Tottenham la squadra di Mourinho era stata sconfitta dal Norwich negli ottavi di finale di FA Cup, i ‘canarini’ si imposero ai calci di rigore. Quando terminò l’incontro il centrocampista Eric Dier, giocatore anche della nazionale inglese, perse la testa, salì a passi da gigante le scale delle tribune ed andò ad affrontare un tifoso che aveva insultato suo fratello. Quell’immagine fece il giro del mondo. Dier fu difeso anche da Mourinho, ma anche dall’ex Spurs Peter Crouch. La Football Association mise sotto indagine il calciatore e da lì a poco avrebbe dovuto prendere una decisione sulla sanzione da applicare, poi è arrivato il Covid e tutto si è fermato. A distanza di quattro mesi è arrivata una squalifica di 4 giornate e una multa molto pesante per il calciatore londinese.

4 giornate di squalifica a Eric Dier per l’aggressione al tifoso

La Football Association si è presa del tempo per decidere sul destino di Eric Dier, che con oltre quattro mesi di ritardo è stato squalificato per 4 giornate per aver litigato con un tifoso al termine della partita con il Norwich sulle tribune del Tottenham Stadium. Dier, che ha ricevuto anche 40 mila sterline di multa, aveva ammesso di aver avuto un comportamento inappropriato, come riporta il comunicato della stessa FA: “Ma Dier aveva anche aggiunto che la sua reazione non aveva alcuna componente minacciosa”. Il campionato del centrocampista è quasi finito. Il Tottenham deve disputare altre cinque partite, lui ne salterà quattro.

Cosa era successo sugli spalti dopo Tottenham-Norwich di FA Cup

Quando Tim Krul, specialista nel parare i calci di rigore, festeggia con i compagni per il passaggio del turno del Norwich, i giocatori del Tottenham tornano negli spogliatoi, tutti tranne Eric Dier che perde il controllo, sente un tifoso offendere il fratellino, pensa sia in pericolo e sale sugli spalti. In quel momento non riflette, ma consciamente sa che quel gesto gli costerà una sanzione. Ma non gli importa e discute animatamente con quel tifoso, gli steward portano la calma, prima di dividere i contendenti.