Dusan Vlahovic e la tremenda rissa con Skriniar: volano insulti in italiano, poi il gestaccio pesante
Duello dal sapore di Serie A tra due vecchie conoscenze del nostro calcio, ovvero Dusan Vlahovic e Milan Skriniar. Il derby di Turchia tra Fenerbahce e Besiktas ha regalato un momento di grande tensione tra l'ex attaccante della Juventus e l'ex difensore dell'Inter. I due, oltre ad essere venuti a contatto con spintoni e un faccia a faccia serrato, si sono insultati a piu riprese, parlando in italiano, e non sono mancati gesti decisamente volgari. Uno in particolare potrebbe costare dei provvedimenti disciplinari a Vlahovic, che ha poi minimizzato l'accaduto dopo il fischio finale.
Troppo felice il serbo per tornare su quel duello cosi ruvido con l'avversario. E stato infatti proprio lui a decidere il match, segnando la rete del definitivo 2-1 che gli permette di salire a quota 4 gol nelle ultime due giornate. "Non e successo niente di speciale. Queste cose possono capitare a chiunque in campo", ha spiegato il centravanti, che poco prima in partita aveva pero letteralmente perso le staffe con Skriniar. Sin dai primi minuti i due si sono affrontati in modo molto deciso, con il centrale di casa che non ha lesinato colpi duri sull'attaccante.
La resa dei conti e arrivata nella ripresa, quando Vlahovic si è lamentato di una sbracciata di Skriniar richiamando l'attenzione dell'arbitro. Ne e nato un testa a testa con urla reciproche e spintoni, con il serbo finito a terra dopo aver accentuato le conseguenze di una presa sul collo dello slovacco. Le schermaglie sono proseguite con un diverbio molto pesante in italiano, condito da parole volgari. Inutilmente i compagni hanno provato a placare gli animi: persino Guendouzi non e riuscito a frenare il nervosismo dell'attaccante.
Il nervosismo tra Vlahovic e Skriniar non è nato all'improvviso, ma è il risultato di una marcatura a uomo asfissiante impostata dal centrale slovacco fin dalle prime battute. Skriniar ha cercato costantemente l'anticipo alto per non far girare il centravanti serbo, lavorando molto con le braccia e al limite del fallo tattico. Un lavoro d'usura che ha pagato sul piano nervoso ma non su quello del risultato, dato che Vlahovic è comunque riuscito a ritagliarsi lo spazio decisivo per incornare la rete del 2-1.
Non e sfuggito alle telecamere un gesto con la mano di Vlahovic, che ha unito indice e pollice a forma di cerchio tenendo le altre tre dita sollevate. Si tratta di una gestualita che, nella cultura locale, risulta estremamente volgare e offensiva, utilizzata come insulto personale. In passato, altri calciatori che in Turchia hanno mostrato lo stesso gesto sono stati squalificati per piu giornate. Un brutto episodio per entrambi i giocatori, puniti con un cartellino giallo, ma l'attenzione resta alta su quello che potrebbe accadere con la prova TV per il gestaccio del serbo.