Dragus gioca solo due minuti: calcio in testa all’avversario e viene espulso. Poi si dispera

Partite al cardiopalma le ultime delle Qualificazioni ai Mondiali 2026. In molti campi d'Europa si è giocato con il coltello tra i denti, metaforico. La Coppa del Mondo è il sogno di ogni calciatore. Bosnia-Romania era una delle partite più calde e nella ripresa è accaduto qualcosa di clamoroso, quasi da record (negativo). Perché l'attaccante romeno Dragus non ha giocato nemmeno due minuti. Entrato in campo nella ripresa è stato subito espulso a causa di un'entrata alla Van Damme. Gamba altissima, colpo in testa a un avversario e rosso diretto dell'inflessibile Michael Oliver.
Bosnia-Romania era una partita decisiva
Bosnia e Romania una contro l'altra, l'Austria spettatrice interessata. Una poltrona solo per due, però, per la qualificazione diretta con l'Austria, vincitrice 2-0 a Cipro, che sperava in un pari o in un successo dei romeni per festeggiare il matematico pass. Mentre la Romania vincendo avrebbe potuto mettere la freccia considerato che all'ultima giornata è favoritissima su San Marino. La nazionale guidata da Lucescu passa nel primo tempo, ma a inizio ripresa pareggia Dzeko.
Dragus entra in campo e viene espulso
Al 65′ l'ottantenne CT della Romania, vecchia conoscenza anche della Serie A, decide di mandare in campo Dragus, attaccante di 26 anni, che tocca il terreno al 65′ ma dopo due minuti viene espulso! Rosso diretto per un'entrata assurda. Dragus alza la gamba altissimo, gesto tecnico che dimostra una grande coordinazione, ma ahi lui colpisce in pieno in testa un avversario, che va giù. Espulsione! Lui protesta, l'arbitro dice di aver visto tutto, il VAR conferma.

Dragus sconsolato, la Bosnia vince 3-1
La Romania crolla, poco dopo incassa il gol del 2-1 bosniaco e nel recupero anche il 3-1. Dragus torna negli spogliatoi e le telecamere lo immortalano mentre è a terra, nel tunnel, sconsolato, abbattuto e amareggiato. Un'immagine che fa capire lo stato d'animo di questo calciatore classe 1999. La Bosnia nell'ultimo turno giocherà contro l'Austria, in palio la qualificazione diretta. La Romania sarà terza, ma grazie al percorso in Nations League farà i playoff. Potenzialmente sarà una delle avversarie dell'Italia.