Chi arriva a Napoli e porta il nome Diego sa benissimo a cosa va incontro. Demme è arrivato da pochi giorni e ha pure raccontato che è stato scelto questo nome perché il padre è un grande tifoso del club azzurro: insomma, na presentazione niente male. Il centrocampista nato a Herford ieri sera ha trovato il suo primo gol nel campionato italiano e lo ha fatto in casa della Sampdoria, la stessa squadra contro la quale Diego Armando Maradona aprì e concluse il suo ciclo di gol in Serie A con la maglia del Napoli. Un segno del destino niente male per cominciare al meglio l'avventura appena iniziata in azzurro.

Dopo le ottime prestazione contro la Lazio e la Juventus, Demme è stato mandato in campo da Gattuso al minuto 61 al posto di Lobotka, sul risultato di 2-1 a favore degli azzurri: il centrocampista tedesco non era stato utilizzato dall'inizio a causa di un attacco influenzale che lo ha costretto, secondo quanto riportato da Sky, a viaggiare da solo per non contagiare i compagni. Subito dopo il suo ingresso in campo la Samp ha trovato il pari con Gabbiadini ma all'83'è arrivata la svolta del match: un tiro di sinistro dopo la respinta di Colley ha permesso a Demme di portare definitivamente in vantaggio il Napoli e ha fatto esplodere la gioia del neo calciatore azzurro.

L'ultimo gol in Italia di Maradona a Genova

Il Napoli arrivava al Ferraris di Genova per affrontare la Sampdoria nel passaggio di consegne del tricolore sul petto. Il 24 marzo 1991 i blucerchiati vinsero 4-1 e fu il giorno dell’ultimo gol in Italia di Diego Armando Maradona: El Pibe de Oro segnò su rigore e poi gli venne annullata un'altra rete ma la squadra di Boskov non lasciò la nemmeno le briciole agli avversari. Quel giorno Diego Demme non era ancora nato (21 novembre 1991). Una storia e un incrocio di nomi e date.