De Winter spiazza il Belgio e il Ct Van Bommel: “Ha deciso di non venire, ci saranno conseguenze”

Immagine
Koni De Winter rifiuta la convocazione col Belgio e Van Bommel promette provvedimenti: “Avrà delle conseguenze a lungo termine”.

C'è chi dice no cantava Vasco Rossi. Ed è proprio il caso di dirlo per quanto riguarda Koni De Winter che ha deciso di rifiutare la convocazione con la Nazionale del Belgio facendo infuriare il Ct Van Bommel. Il difensore del Milan il 2 giugno 2026 contro la Croazia, prima dei Mondiali guardati totalmente in panchina dalla fase a gironi fino ai quarti contro la Spagna. Forse anche per questo e in virtù del fatto che anche successivamente in Nations League non abbia mai messo in campo, De Winter ha deciso di rinunciare restando a Milanello.

Non convocato contro Italia e Francia (in trasferta) e in panchina nelle sfide che il Belgio ha giocato in casa contro Francia e Turchia, de Winter ha pensato bene di non partire proprio dicendo no allo stesso Van Bommel che ha spiegato quanto accaduto in conferenza stampa. "De Winter non si sentiva tranquillo per il fatto che non avesse giocato ai Mondiali e durante la recente pausa per le nazionali in Nations League – ha spiegato – Per questo ha deciso di non venire". 

Immagine
De Winter con la maglia del Milan.

Van Bommel sembrava apparentemente tranquillo dopo questa decisione ma di certo rifiutare una convocazione della nazionale senza un apparente motivo ma solo perché contrariato dallo scorso utilizzo negli ultimi impegni, ha dato fastidio. Il Ct si è risentito della poca professionalità del giocatore e per questo ha già annunciato che di certo questa vicenda non resterà impunita: "Non si tratta del fatto che fosse in tribuna l'ultima volta – ha spiegato l'allenatore -. È una situazione che si trascina da un po'. Come allenatore, devi accettarlo, ma ovviamente avrà delle conseguenze a lungo termine".

De Winter rischia un'esclusione per diverso tempo dai convocati e di certo non avrà vita facile fin quando non si sarà chiarito con Van Bommel a cui poi sicuramente spetterà comunque l'ultima decisione su una sua eventuale chiamata in futuro con la maglia del Belgio. Lo stesso Van Bommel però non l'ha condannato totalmente spiegando cosa successe anche a lui in passato da calciatore: "Una volta feci la stessa cosa con Marco van Basten, con cui non avevo un buon rapporto né a livello personale né tattico – spiega -. Ora le cose sono cambiate. Ci parlammo".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views