De Bruyne insulta l’arbitro in Belgio-Francia: ha appena applicato una nuova regola del calcio
La Francia è riuscita a vincere in casa del Belgio, grazie ad un gol nei minuti finali di Olise, restando a punteggio pieno nel Gruppo 1 della Lega A di Nations League. I Diavoli di van Bommel sono così stati raggiunti in classifica dall'Italia, in contemporanea vittoriosa in Turchia. Una partita in cui non è riuscito ad incidere come avrebbe voluto, Kevin de Bruyne, che nel corso del primo tempo è stato protagonista anche di un battibecco acceso con l'arbitro sloveno Obrenovic che lo ha tenuto a bordo campo per un minuto, dopo l'intervento dei sanitari. Applicando alla perfezione la nuova regola in vigore da quest'estate, che ha fatto infuriare il centrocampista belga.
Cos'è accaduto in Belgio-Francia, l'insulto di De Bruyne all'arbitro: "Vaff…"
Tutto è accaduto al 37′ minuto, mentre le due squadre erano ancora sullo 0-0: Lacroix interviene duramente a centrocampo su De Bruyne che cade a terra. Obrenovic fischia correttamente fallo per il Belgio, ma serve l'intervento dei sanitari per verificare le condizioni del giocatore del Napoli che si rialza a fatica solo poco dopo. A quel punto, l'arbitro lo invita a uscire dal campo, scatenando la reazione di De Bruyne, scomposta soprattutto nelle parole: scappa un pesante insulto, contrariato per la decisione che, però, rispetta le nuove regole, rischiando anche una sanzione disciplinare, su cui il diretto di gara sorvola.
Cosa dice il nuovo regolamento IFAB: la regola n.5 e "l'espulsione" per 1 minuto
La nuova disposizione, in vigore dal 1° luglio di quest'anno è la regola numero 5, relativa al capitolo riguardante "L'Arbitro", del protocollo aggiornato e approvato dall'IFAB. In cui si elencano esplicitamente i motivi per cui un giocatore è obbligato a lasciare il terreno di gioco "per un minuto":
- il gioco è fermo perché il giocatore ha un infortunio reale o sospetto
- l'arbitro ha segnalato allo staff medico di entrare nel campo di gioco
- l'arbitro ha chiesto al giocatore se necessita di cure mediche sul campo e il giocatore ha confermato la necessità
Il "caso" De Bruyne, dunque, rientra pienamente nel terzo evento indicato dall'IFAB il cui testo continua a confermare la corretta interpretazione dell'arbitro: "Dopo qualsiasi valutazione iniziale, il giocatore deve lasciare il campo di gioco e rimanervi fuori fino a quando il gioco è ripreso ed è trascorso un minuto, determinato dall’arbitro, che può essere assistito dagli altri ufficiali di gara".
Le principali novità regolamentari già in vigore dopo i Mondiali
Quella applicata in Belgio-Francia a De Bruyne è solo una delle tante nuove regole "strutturali" volute e approvate dall'IFAB e già entrate in vigore. Tra le principali viene applicato il "Protocollo limite di tempo per le sostituzioni", con l'obbligo di uscire dal campo entro 10 secondi pena il rischio di ritrovarsi la propria squadra giocare temporaneamente in inferiorità numerica. C'è anche il conto alla rovescia di 5 secondi sulle rimesse laterali e sui calci di rinvio, al termine del quale l'arbitro può anche decidere di dare possesso agli avversari oltre alla regola, che ha scatenato già discussioni, del "mouth covering", il divieto di coprirsi la bocca con le mani durante un confronto con un avversario, che porta all'espulsione diretta.