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3 Gennaio 2022
21:51

Dal calcio ai pescherecci, la nuova vita di Coentrao. “Non è una vergogna fare questo lavoro”

Con il Real Madrid ha vinto tutto oggi Fábio Coentrão ha trasformato la passione trasmessagli dal padre in un investimento importante. “Il mare è prezioso per noi e per il mondo. Le persone che ci lavorano devono essere rispettate come qualunque altro lavoratore”.
A cura di Maurizio De Santis
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Fábio Coentrão accanto ai pescatori della sua piccola flotta di barche.
Fábio Coentrão accanto ai pescatori della sua piccola flotta di barche.

Una piccola flotta di pescherecci. Una nuova vita in mare perché lavorare sul sale "non è cosa di cui vergognarsi". Un sogno divenuto scommessa personale, impresa, piccola azienda che dà lavoro a una cinquantina di ersone. Fábio Coentrão, ex difensore del Real Madrid e del Portogallo, racconta la nuova vita dopo il calcio con un sussurro. Non ne parla ad alta voce perché sa che a dirle, le cose belle non succedono, eppure l'ex "galattico" ci è riuscito per davvero. A Caxinas, nella zona di pescatori, ha investito in quell'attività che è passione tramandatagli dal padre e coniugato con il business dell'economia marittima.

Calca il cappellino sulla testa, sorride, si mette al fianco dei "colleghi" e se, serve, lo vedi anche sollevare le cassette di pesce e versarle in contenitori più ampi. L'ex terzino dei blancos ha lasciato tutto alle spalle, sul rettangolo verde ha vinto tutto quel che poteva con la squadra iberica: due Champions League, altrettante Supercoppe Europee e titoli di Campione del mondo con il club e nella Liga. E quel percorso di carriera iniziato con Benfica e Sporting Lisbona oggi s'è sublimato nelle giornate che trascorre anche tra le onde.

L’ex calciatore del Real Madrid e della nazionale portoghese sul molo a discutere con i pescatori
L’ex calciatore del Real Madrid e della nazionale portoghese sul molo a discutere con i pescatori

"Qui sono felice, è la vita che voglio avere", dice Coentrão nell'intervista al canale Youtube lusitano, Empower Brands Channel. Lo dipingono come il volto di una nuova generazione di imprenditori coraggiosi che credono nella pesca. Per lui si tratta anche di altro, c'è molto di più dell'interesse economico. "È in questi posti che ci sono le mie radici. Mio padre aveva una barca, amava pescare e io andavo spesso con lui".

Ora non è il momento di pensare a quello che non hai. Pensa a quello che puoi fare con quello che hai. L'ex calciatore deve aver sentito questa frase chissà quante volte: tra le pagine di un libro, che siano frutto della fantasia o storie di vita vissuta, puoi trovare tutto quel che ti serve. La forza necessaria per affrontare ogni cosa, quando sei solo dinanzi all'orizzonte: tu e il silenzio, tu e il momento giusto, tu e l'equipaggio, tu e il mare. L'ha sentita, letta, rimuginata, gli è ronzata in testa allo sfinimento. E l'ha fatta propria.

L’ex difensore dei blancos si racconta a Empower Brands Channel
L’ex difensore dei blancos si racconta a Empower Brands Channel

"Chi ama il mare deve inseguire i propri sogni – ha aggiunto Coentrão -. Non c’è affatto da provare vergogna nel fare questa vita e questo mestiere, al contrario di quel che pensa molta gente. Il mare è prezioso per noi e per il mondo". Dal calcio alla tavola blu, la disciplina è sempre la stessa: senza una squadra non si va da nessuna parte. Senza il rispetto della persona che hai accanto a te non c'è salvagente che possa tenerti a galla. "Le persone che ci lavorano devono essere rispettate come qualunque altro lavoratore". E quando sei là fuori null'altro conta.

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