CT del Lussemburgo femminile esonerato in tronco: ha inviato messaggi inappropriati alle calciatrici

La Federcalcio lussemburghese ha esonerato l'allenatore della nazionale femminile Dan Santos, lo ha fatto dopo una serie di segnalazioni. ‘Gravi incidenti' che si possono tradurre come messaggi inappropriati inviati ad alcune calciatrici. Il contratto, che era valido fino a giugno, è stato stracciato. Santos era stato ingaggiato sei anni fa e dopo una serie di buoni risultati era stato confermato a più riprese.
"Messaggi inappropriati alle calciatrici"
Il comunicato della federazione calcistica del Lussemburgo non ha lascia dubbi interpretativi: "Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni secondo cui l'allenatore avrebbe inviato messaggi inappropriati ad alcuni giocatori della squadra. Questo comportamento, avvenuto nel contesto di un rapporto di autorità e responsabilità, è contrario ai valori etici e all'interazione rispettosa richiesti dalla FLF".
"Le testimonianze raccolte hanno reso impossibile continuare"
I fatti sono stati subito analizzati e dopo aver valutato rapidamente i dirigenti federali, che hanno parlato con le calciatrici, hanno deciso di esonerare Dan Santos: "Non appena ne siamo venuti a conoscenza, abbiamo agito immediatamente per tutelare i giocatori coinvolti e preservare l'integrità dell'ambiente sportivo. Le testimonianze raccolte e l'evidente perdita di fiducia da parte dei giocatori hanno reso impossibile un'ulteriore collaborazione. Di conseguenza, l'allenatore è stato sollevato dall'incarico con effetto immediato".
L'allenatore si è chiuso nel silenzio ed ha chiuso la sua esperienza da CT del Lussemburgo con due sconfitte rimediate nelle Qualificazioni al Mondiale, partite perse anche con un passivo pesantissimo.