Non c'è pace per il povero Diavolo rossonero costretto a guardarsi alle spalle più che davanti: in classifica è a soli 3 punti dalla zona rossa della retrocessione e i primi posti (e l'Europa) ad oggi è semplicemente una chimera. La sfida contro la Spal di giovedì sera si presenta come un nuovo spauracchio davanti al quale è sempre più rigoroso non sbagliare nulla. Un Milan in disarmo, nella testa e nelle gambe con Stefano Pioli che ha l'ingrato compito di trovare la soluzione al rebus.

Dopo l'ultima sconfitta rimediata all'Olimpico contro la Roma, il tecnico sta studiando altre soluzioni a livello tattico e sta chiedendo ai propri giocatori più rabbia in campo per portare a casa il risultato. Una mission impossibile di questi tempi con la squadra che appare sfiduciata e in preda a paure sia nel collettivo che nei singoli, soprattutto i giocatori più tecnici ai quali si chiede un riscatto.

Il cambio tattico voluto da Pioli

La crescita per Stefano Pioli dev'essere soprattutto tattica, in campo ci devono andare giocatori che nei 90 minuti ripetano ciò che sta indicando oramai da settimane in allenamento. E' questo il gap ritenuto inaccettabile dal tecnico anche dopo Roma: in campo si sono visti movimenti sbagliati, errori banali che sono costati il risultato. Dopo 4 mesi di Marco Giampaolo, che aveva impostato il gioco su una squadra che attendeva e non spezzava la linea, adesso Pioli cerca l'uomo contro uomo, vuole la superiorità dietro per costruire e impostare a 3 e difendere a 4.

Chi giocherà nel Milan contro la Spal

Le scelte contro la Spal potrebbero portare ad una piccola rivoluzione interna nei ruoli e nei gradi dello spogliatoio. Pioli sta meditando più di un cambio: Duarte, al posto di Conti o Calabria può dare solidità alla difesa e aiutare la costruzione a tre mentre il rilancio di Bennacer, più reattivo di Biglia, porterebbe dinamicità alla mediana. E poi c'è il giocatore più atteso, Bonaventura, che giovedì dovrebbe giocare uno spezzone di gara, a partita incorso.

Probabile formazione anti Spal

Milan (4-3-3): Donnarumma; Duarte, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Kessié, Bennacer, Paquetà; Rebic, Piatek, Calhanoglu. All.: Pioli.