Cos’è lo strano schema proiettato da Luis Enrique sul maxi schermo durante l’allenamento del PSG
Lo schermo gigante al centro di allenamento del PSG non è più una novità, ma l'ultima seduta tattica della squadra di Luis Enrique ha lasciato tutti sorpresi per lo schema inspiegabile che i giocatori stavano seguendo. I francesi hanno pareggiato entrambe le partite giocate in campionato e hanno perso il Trophée des Champions contro il Lens, quindi l'attenzione dell'allenatore è massima. Per questo ha mostrato a tutti l'ennesima strategia per raddrizzare il percorso della sua squadra.
Il diagramma utilizzato dallo spagnolo non è la formazione con la quale giocheranno la prossima partita e apparentemente è privo di significato, ma in realtà rappresenta una lezione a cielo aperto ai suoi giocatori: condensa tutti i principi della sua filosofia e il maxischermo gli permette di dare chiaramente le direttive sul campo senza tornare negli spogliatoi, uno stratagemma che utilizza già dai tempi della nazionale spagnola.
Cosa significano i nomi dei giocatori del PSG nello schema
Si capisce subito che non è la formazione per il modo in cui i giocatori sono disposti in campo e per le strane linee che li accomunano. Ci sono i veterani del PSG e anche i nuovi arrivi con Ferran Torres, poco abituato a questo allenamento particolare. In realtà si tratta di un'esercitazione di posizionamento e movimento, come suggeriscono anche le urla degli assistenti di Luis Enrique che esortano i giocatori a continuare a muoversi: è un gioco di posizione, per poter codificare un certo tipo di movimenti e automatizzare i principi collettivi della squadra.
Ogni giocatore deve sapere esattamente dove posizionarsi, come muoversi e chi cercare e per questo la forma più immediata è lo schema proiettato sullo schermo gigante. Le linee tra i nomi servono per far capire con un solo sguardo i collegamenti chiesti da Luis Enrique per non spezzare la squadra, così da permettere un gioco molto più fluido. I giocatori al centro, colorati in verde, sembrano essere quelli più tecnici e hanno compiti di costruzione, mentre gli altri devono pressare e difendere seguendo esattamente i movimenti segnati dallo spagnolo. Luis Enrique utilizza un metodo piuttosto unico nel suo genere per far recepire in fretta le sue richieste e orchestrare il gioco del PSG, che in questa stagione non ha ancora ingranato.