Il metodo di Luis Enrique al PSG per evitare gli infortuni: anche Dembélé seguirà il nuovo protocollo
Il PSG non aspetta più gli infortuni di uno dei suoi giocatori. È questa una delle nuove innovazioni apportate dal club parigino che già dalla passata stagione, sempre grazie a una delle intuizioni di Luis Enrique, sta cercando di anticipare gli stessi infortuni grazie ai dati, ai loro feedback e al vissuto del giocatore. È una delle chiavi del successo del club nelle ultime due stagioni. Il PSG infatti non subisce più gli infortuni come prima, li anticipa e può mandare certi giocatori in riposo isolato per 4-5 giorni prima ancora che possano peggiorare le cose.
Dalla passata stagione ad oggi infatti, hanno seguito questo modo già, Nuno, Vitinha, Fabian Ruiz e ora Dembélé. L'attaccante francese è reduce dalla semifinale dei Mondiali 2026 ed ha beneficiato di tre settimane di ferie. Giorni che però al giocatore sono serviti soprattutto per riposarsi e allo stesso tempo tenersi in allenamento in vista della Supercoppa europea che si sarebbe giocata in piena estate. Dembélé avrebbe forzato i tempi e anche per questo Luis Enrique, dopo averlo sostituito contro il Lens, ha pensato bene di fermarlo per qualche giorno.
"In accordo con l'allenatore e la direzione sportiva, Ousmane Dembélé beneficerà di un periodo di riposo nei prossimi giorni. Riprenderà l'allenamento lunedì con l'intero gruppo". Il francese salterà gli allenamenti di oggi e domani più la partita di venerdì contro il Lille. La squadra poi beneficerà del weekend di riposo per cui l'ex Barcellona salterà soltanto due allenamenti. Luis Enrique ha capito che per raggiungere presto la condizione Dembélé stava forzando i tempi e per questo, con il rischio di incorrere in qualche fastidioso infortunio, gli ha concesso questi giorni di riposo. È una sorta di protocollo che da tempo ormai sta adottando Luis Enrique al PSG ottenendo una drastica riduzione degli infortuni.
Luis Enrique ha pensato bene di trovare una soluzione dopo le tante proteste in questi anni per via del calendario fitto d'impegni e del poco riposo concesso ai calciatori per recuperare tra una partita e l'altra. Quello dello spagnolo è il classico esempio di allenatore che va oltre, sta avanti. Luis Enrique sa bene quali sono i problemi di gestione della squadra e pensa a come risolverli non chiedendo una panchina più lunga e dunque uno sforzo economico sempre maggiore al club, ma ottimizzando il valore a suo disposizione, gestirlo, facendo una sorta di manutenzione ordinaria di tutto ciò che ha a disposizione.
Ecco perché si può dire che in tal senso il tecnico del PSG abbia agito, senza fermarsi troppo a pensare alle possibili soluzione che un domani saranno adottate da FIFA e UEFA per risolvere – eventualmente – il problema del calendario troppo pieno di impegni. E a chi pensava che ci fosse stato un litigio tra Luis Enrique e Dembélé considerando questo come un provvedimento disciplinare nei suoi confronti, si sbagliava di grosso.