Luis Suarez ha conquistato nuovamente la ribalta sulla stampa italiana e internazionale. Questa volta a tenere banco non è il futuro del forte attaccante uruguaiano a lungo accostato alla Juventus, ma la vicenda relativa all'esame sostenuto dal giocatore a Perugia per ottenere la cittadinanza comunitaria. Sono emerse non poche irregolarità infatti dall'inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza e dalla Procura di Perugia, sulla certificazione della lingua italiana ottenuta dal calciatore con gli oggetti della prova d'esame che "sarebbero stati concordati con il candidato". Ecco tutto quello che c'è da sapere sulla vicenda.

Luis Suarez il possibile trasferimento alla Juventus e la questione della cittadinanza italiana per il passaporto

Il nome di Luis Suarez da settimane ha catalizzato l'attenzione mediatica italiana. In uscita dal Barcellona, il centravanti uruguaiano è diventato l'oggetto dei desideri di mercato della Juventus. Il club bianconero avrebbe potuto tesserare il bomber solo se quest'ultimo fosse entrato in possesso del passaporto comunitario. Una situazione agevolata dai legami di parentela italiani della moglie, ma concretizzabile solo dopo l'esame e il relativo certificato di lingua italiana per il conseguimento del suddetto passaporto. Quando i bianconeri hanno capito che le tempistiche burocratiche si sarebbero allungate fino ad ottobre inoltrato, a detta di Fabio Paratici Chief Football Officer del club, ecco allora che la pista Suarez è stata abbandonata con l'all-in su Morata.

Il caso Suarez, le irregolarità nell'esame per la lingua italiana e l'indagine della Guardia di Finanza e la Procura di Perugia

Luis Suarez era approdato in Italia il 17 settembre scorso, per effettuare la prova di certificazione della lingua italiana. Un esame brillantemente superato, ma di fatto inutile per il possibile passaggio alla Juve ormai sfumato. A distanza di poco meno di una settimana però ecco che la vicenda è tornata d'attualità e non solo in ambito sportivo: un'inchiesta della Gdf e della Procura di Perugia infatti ha appurato che come si legge nella nota "gli argomenti oggetto della prova d'esame sono stati preventivamente concordati con il candidato e che il relativo punteggio e' stato attribuito prima ancora dello svolgimento della stessa, nonostante sia stata riscontrata Nel corso delle lezioni a distanza svolte dai docenti dell'Ateneo, una conoscenza elementare della lingua italiana". A tal proposito i militari delle Fiamme Gialle hanno operato ad acquisizioni documentali negli uffici dell'università con tanto di notifica di informazioni di garanzia. I reati contestati?  Rivelazione di segreti d'ufficio, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, e altro.

Le intercettazioni sull'esame d'italiano di Luis Suarez

Nel frattempo sono spuntate anche una serie di intercettazioni che confermerebbero anche tutta una serie di irregolarità, che riguardano i professori Grego Bolli, Rocca, Spina e Olivieri. "Con uno stipendio da 10 milioni deve passare l'esame", "Non spiccica una parola di italiano" "Metti tutti 3, tanto ho sentito la rettrice ieri, la linea è quella", oppure "Questa di Suarez è una gatta da pelare, come si fa si fa male" e "Se lo bocciate ci fanno attentati" tutte nella fase del pre-esame. Per quanto riguarda il test invece si legge "L'abbiamo instradato bene, sta memorizzando parte dell'esame”, con la conferma delle difficoltà del calciatore "Non coniuga i verbi, parla all'infinito".

Chi è indagato per il caso Suarez

L'indagine della Procura di Perugia è stata avviata nel febbraio 2020, e parte dunque da un altro procedimento. Nell'elenco degli indagati per la vicenda del Pistolero ci sono la rettrice dell’Università per Stranieri Giuliana Grego Bolli, il direttore generale Simone Olivieri, la direttrice del Centro per la valutazione e certificazione linguistica dell’ateneo Stefania Spina, il professor Lorenzo Rocca, esaminatore del centravanti, e Cinzia Camagna. Nel frattempo l'università di Perugia ha diramato un comunicato: "In relazione agli accertamenti in corso all'Università per Stranieri di Perugia ribadisce la correttezza e la trasparenza delle procedure seguite per l'esame sostenuto dal calciatore Luis Suarez e confida che ciò emergerà con chiarezza al termine delle verifiche in corso.

Suarez e la Juventus non indagati

Nella lista degli indagati non figura al momento né Luis Suarez, né i componenti del suo entourage. E la Juventus? Il colonnello Selvaggio Sarri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Perugia ai nostri microfoni ha chiarito che al momento il club bianconero è assolutamente estraneo ai fatti: "Juventus coinvolta nell'organizzazione dell'esame? Ne ha manifestato l'esigenza. Non abbiamo evidenze particolari, a meno che nel corso delle perquisizioni in atto non troviamo qualcos'altro. Per il momento gli indagati sono solo all'interno dell'Ateneo".