Cosa fa oggi Adriano Galliani, la nuova vita dopo il calcio (che non ha mai abbandonato davvero)

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Dopo l’addio al Monza di un anno fa Galliani non ha più avuto incarichi nei club e si è dedicato all’attività da senatore: che attività svolge oggi l’ex dirigente proposto come commissario della FIGC.

A 82 anni Adriano Galliani potrebbe tornare ad avere un ruolo di primo piano nel calcio italiano, esattamente un anno dopo la fine della sua ultima esperienza al Monza. Il suo nome circola come ipotesi di commissario temporaneo della FIGC dopo il caso Malagò che porterebbe a un possibile intervento del CONI. Diventerebbe il traghettatore della Federazione fino alle nuove elezioni, con un mandato di transizione di circa due anni per concludere il ciclo attuale e aprirne uno nuovo.

L'ex dirigente di Milan e Monza ha trascorso quasi 40 anni lavorando nel mondo del calcio, ma dopo la fine della sua ultima avventura ha scelto di non ricoprire più incarichi all'interno delle società dedicandosi solo all'attività politica. Per lui potrebbe aprirsi un nuovo ingresso nel mondo del calcio italiano, alla ricerca di una soluzione dopo il rischio commissariamento della FIGC.

Che fine ha fatto Galliani dopo l'addio al Monza

Da sempre siamo stati abituati a vederlo sugli spalti per seguire prima il Milan e poi il Monza, ma dal settembre 2025 Galliani ha deciso di voltare pagina chiudendo la sua avventura nel calcio dei club. Con la cessione dei brianzoli da Fininvest al fondo statunitense Beckett Layne Ventures è terminato il percorso cominciato nel 2018 assieme a Silvio Berlusconi nel quale ha portato la squadra dalla Serie C alla storica promozione in Serie A. La nuova proprietà gli aveva offerto la possibilità di restare come presidente, cortesemente rifiutata per potersi concentrare su altro.

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Galliani in compagnia di Berlusconi

L'ex dirigente non ha voluto accettare incarichi in altri club e il suo ritorno nel mondo del calcio non si è concretizzato neanche quando è spuntato l'interesse del Milan per un ruolo di rappresentanza. Da quel momento Galliani ha continuato la sua attività politica da senatore di Forza Italia e come membro della Commissione Cultura e patrimonio culturale. Attraverso l'attività parlamentare ha continuato a occuparsi anche di temi molto vicini al calcio: è il primo firmatario di un disegno legge dedicato alla promozione e al sostegno dello sport ed è tra i cofirmatari della proposta sugli stadi italiani.

La possibile nomina in FIGC

L'ex dirigente è passato dal campo alla scrivania, con un occhio sempre attento al mondo del calcio che non lo ha mai tenuto da parte. Già prima delle elezioni del presidente federale il suo nome era emerso tra quello dei possibili candidati come alternativa a Malagò, sostenuto poi da 19 club su 20. Galliani aveva scelto di non prendere parte alla corsa e aveva anzi caldeggiato la candidatura dell'attuale presidente, ma cinque mesi dopo si ritrova ancora tirato in ballo per l'ipotesi commissariamento.

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Galliani era stato proposto per concorrere alle elezioni del presidente federale

Una parte della Serie A vorrebbe proprio lui come commissario a tempo in attesa delle nuove elezioni e, a differenza di qualche mese fa, Galliani avrebbe dato la sua disponibilità per ricoprire l'incarico qualora l'ipotesi dovesse andare avanti. Al momento si tratta solo di un sondaggio, in attesa du capire quali saranno le sorti della FIGC, ma a 82 anni l'imprenditore potrebbe ricoprire un nuovo ruolo di rilievo all'interno del calcio italiano ritrovandosi di nuovo al centro della scena.

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