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Cosa c’è scritto davvero nel comunicato di Oaktree sull’Inter oltre quello che si legge

Cosa dice tra le righe il comunicato con cui Oaktree ha annunciato di essere il nuovo proprietario dell’Inter. Ci sono indizi anche sul futuro.
A cura di Marco Beltrami
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Non ci sono più dubbi sulla nuova proprietà dell'Inter saldamente nelle mani di Oaktree Capital Management. Il fondo americano con una nota ha annunciato di avere preso le redini della società campione d'Italia, provvedendo ad escuotere il pegno da Suning, che non è riuscito a restituire il prestito triennale per circa 395 milioni di euro. Ma cosa c'è scritto nel comunicato, tra le righe? Una lettura approfondita mette in evidenza alcuni aspetti chiari.

Cosa c'è scritto nel comunicato di Oaktree sulla nuova proprietà dell'Inter

Innanzitutto Oaktree non guarda solo al futuro ma anche al passato. Infatti viene rivendicato un ruolo nella storia recente dei nerazzurri, che è stata impreziosita da diversi successi culminati nella conquista dello Scudetto della seconda stella. Per questo la società statunitense di gestione patrimoniale sottolinea il peso che ha avuto, attraverso il prestito a Zhang: "Nel Maggio 2021, con l'Inter che si avviava a registrare perdite finanziarie record per l'esercizio finanziario 2020/2021, Oaktree ha fornito alle holding dell’Inter le risorse necessarie per stabilizzare la situazione finanziaria del Club e continuare così ad operare, garantendo anche il pagamento di giocatori e dipendenti".

Evidenziati a tal proposito tutti i risultati ottenuti dalla formazione nerazzurra dopo il prestito, dimostrando di avere già avuto un peso nella storia dell'Inter: "Nei tre anni trascorsi dall’intervento di emergenza di Oaktree, l'Inter ha vinto la sua ottava e nona Coppa Italia, si è assicurata la sesta, settima e ottava Supercoppa, e ha guadagnato il 20° scudetto e la storica seconda stella, oltre ad aver raggiunto la finale di UEFA Champions League per la prima volta dal 2010″.

Oaktree e il futuro dell'Inter, i piani del fondo americano tra le righe del comunicato

Andando avanti, leggendo il comunicato si può capire che la volontà non è quella di cedere subito le azioni, anzi (non dovrebbe esserci infatti un compratore). Non a caso si parla di "lungo termine", con l'obiettivo di dare seguito a quanto fatto finora con l'obiettivo di puntare sulla "stabilità operativa e finanziaria del Club": "Oaktree è dedicato a conseguire il miglior risultato per la prosperità a lungo termine dell’Inter, con un focus iniziale sulla stabilità operativa e finanziaria del Club e i suoi stakeholder.

Nessuna rivoluzione dunque sia negli uomini che nelle idee, con l'obiettivo di proseguire nella gestione sportiva effettuata negli ultimi anni di Suning. per una "gestione e una governance solide con una visione di crescita sostenibile e di successo".

In sintesi i dirigenti nerazzurri, che dovrebbero restare ben saldi al loro posto, saranno nella condizioni di operare come fatto finora senza maxi-investimenti, ma con un occhio costante al bilancio e alle occasioni. Fiducia massima dunque nell'amministratore delegato Marotta all'insegna della sostenibilità: "Oaktree intende lavorare a stretto contatto con l'attuale team di gestione dell'Inter, con i partner, con la lega e con gli organi di governo dello sport per garantire che il Club sia posizionato per il successo dentro e fuori dal campo, concentrandosi su una gestione e una governance solide con una visione di crescita sostenibile e di successo"

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