Cosa c’è dietro la tensione FIFA-UEFA, si cerca un candidato per sfidare Infantino: spunta il nome di Wenger

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La tensione tra FIFA e UEFA si allarga: si cerca un candidato per affrontare Gianni Infantino in vista delle elezioni di marzo. Tra i nomi in discussione spunta Arsène Wenger, ma il fronte anti-presidente deve ancora trovare una strategia comune.

La tensione tra FIFA e UEFA sale e la partita per la presidenza del calcio mondiale entra nella fase decisiva. Al centro dello scontro c'è Gianni Infantino, convinto di poter contare su una maggioranza sufficiente per confermarsi alla guida della FIFA. L'opposizione, con la UEFA in prima linea e la CONCACAF tra gli interlocutori, è al lavoro per individuare un candidato in grado di contendere il potere all'attuale presidente.

Il clima è emerso con chiarezza durante la riunione del Consiglio FIFA a Zurigo, protrattasi per oltre tre ore, con un confronto acceso e durante il quale le spiegazioni fornite da Infantino non avrebbero dissipato i dubbi dei suoi oppositori. Tra i temi più controversi figura il fallimento del progetto FFE (FIFA Forward Enterprise), un piano attraverso il quale il presidente intendeva valorizzare commercialmente una parte dei Mondiali.

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Le risposte non hanno soddisfatto i critici: Debbie Hewitt, presidente della Football Association inglese, ha lamentato l'assenza di chiarimenti sulle questioni specifiche sollevate. Sul tavolo c'è anche la promessa di Infantino di destinare 15 milioni di euro a ciascuna federazione nel prossimo ciclo: una mossa che punta a consolidare il consenso, ma che non sembra sufficiente a ricomporre le divergenze con una parte del movimento calcistico europeo.

Il fronte anti-Infantino cerca un nome forte: Wenger torna in gioco

La vera difficoltà c'è quella di trovare un nome autorevole e capace di raccogliere sostegni oltre i confini europei: tra le ipotesi circolate figurano Lisa Klaveness e Michele Kang, mentre sono tramontate, secondo le indiscrezioni, le piste che portavano a Nasser Al Khelaïfi e Victor Montagliani. Nelle ultime ore ha guadagnato spazio anche Arsène Wenger, attuale responsabile dello sviluppo del calcio mondiale della FIFA ed ex allenatore dell'Arsenal.

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La candidatura alternativa dovrà essere ufficializzata entro il 18 novembre, in vista delle elezioni presidenziali FIFA fissate per il 18 marzo a Rabat: Gianni Infantino ritiene di avere dalla sua i numeri, mentre i suoi avversari devono ancora trasformare il malcontento in una proposta concreta.

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